Teatro: propaganda islamica come 'Sabbia negli occhi'

Al Napoli Teatro Festival piece del libanese Mroué

14 giugno, 11:55

NAPOLI - Esplorare la propaganda e i video con cui gli estremisti islamici arruolano le persone. Un lavoro certosino di inchiesta che diventa lo spettacolo 'Sand in the eyes' ('Sabbia negli occhi') che approda a Napoli nell'ambito del teatro Festival Italia. L'autore e il regista dello spettacolo è il libanese Rabih Mroué che porta in scena la sua ricerca artistica che spazia tra arti visive, teatro e performance. Al centro dello spettacolo l'approfondimento che Mroué, nato a Beirut e residente a Berlino, ha fatto sulla base dei documenti ottenuti dai servizi segreti tedeschi, esplorando in particolare la politica delle immagini nei video di arruolamento di estremisti islamici, indagando ciò che questi video ci rivelano sui loro creatori, l'attrazione che suscitano e che consente alla propaganda islamista di indottrinare i giovani. Mroué, che collabora con le riviste "The Drama Review /TDR" di New York e "Kalamon" di Beirut, in questo spettacolo, in scena al Teatro Trianon Viviani, non studia solo le strategie e i metodi utilizzati dagli islamici, ma anche il modo in cui la società affronta il tema della propaganda. Basandosi su materiali di ricerca dell'intelligence tedesca, non si interroga unicamente su cosa queste clip rivelino dei loro produttori e della loro capacità di attrazione, ma ne esamina politiche e dinamiche sociali, sovrapponendo la dimensione personale e quella politica. Mroué è co-fondatore del Beirut Art Center e fa parte di un gruppo di artisti attivi a Beirut dagli anni Novanta che si è affermato a livello internazionale. Le sue opere, presentate al MoMA di New York, al Centre Pompidou di Parigi, scavano nella memoria della guerra civile che ha colpito il Libano dal 1975 al 1990.

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