Coronavirus:la Tunisia riapre,niente quarantena per italiani

L'Italia tra i Paesi con un basso tasso di contagio

25 giugno, 13:49

(ANSAmed) - TUNISI, 25 GIU - Nessuna misura restrittiva è prevista per gli italiani che vorranno recarsi in Tunisia. Nella lista stilata dal ministero della Sanità di Tunisi, che verrà aggiornata settimanalmente in base alla situazione epidemica in ciascun Paese del mondo, l'Italia è infatti classificata con il colore verde, ovvero a basso tasso di contagio da coronavirus.

In vista della riapertura delle frontiere marittime, terrestri ed aeree fissata per sabato, la presidenza del governo tunisino ha annunciato le regole che dovranno rispettare i turisti, i connazionali ed i residenti che vorranno entrare in Tunisia. I Paesi di origine saranno classificati per colore in base alla criticità del rischio di contagio da Covid-19, valutato dall'Osservatorio nazionale per le malattie nuove ed emergenti, che classificherà i diversi Paesi che hanno annunciato la fine del lockdown e l'apertura dei loro confini.

La classificazione sarà pubblicata sul sito web del ministero della Salute e aggiornata settimanalmente in base alla situazione epidemica in ciascun Paese. Coloro che entreranno in Tunisia provenendo da Paesi con un basso tasso di contagio (prima categoria - verde) non saranno sottoposti ad alcuna misura sanitaria. Quelli provenienti da Paesi con tassi moderati di contagio (seconda categoria - arancione) dovranno presentare i risultati di un esame PCR 72 ore prima dell'orario di volo (massimo 120 ore rispetto all'ora di arrivo sul suolo tunisino).

Per quanto riguarda i Paesi a rischio (colore rosso), potranno entrare in Tunisia solo i tunisini residenti in quei Paesi. Essi dovranno presentare un esame PCR 72 ore prima del loro arrivo e rispettare una quarantena obbligatoria di 7 giorni in un apposito centro prima di essere testati di nuovo per poter trascorre un altro periodo di isolamento di sette giorni a casa.

Tutti i viaggiatori dovranno compilare un modulo che descriva dettagliatamente le loro condizioni mediche prima di lasciare il Paese di origine. I moduli saranno disponibili online. Le persone in quarantena potranno eseguire un secondo test PCR, a loro spese, sei giorni dopo la data del loro arrivo in Tunisia. Il risultato del test determinerà se sarà possibile terminare in anticipo il periodo di quarantena. (ANSAmed).

(ANSA).

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