Covid: Libano, commercianti protestano per mancanza aiuti

Sit-in a Tripoli e Sidone, governo ha chiuso ma non dà sostegno

16 novembre, 12:18

(ANSAmed) - BEIRUT, 16 NOV - Tornano ad agitarsi le piazze in Libano, stretto in un nuova chiusura anti-covid ma afflitto dalla peggiore crisi politica ed economica degli ultimi 30 anni.

Stamani si sono svolte a Tripoli e a Sidone, rispettivamente a nord e a sud della capitale Beirut, sit-in di commercianti, lavoratori, proprietari di esercizi commerciali che chiedono a gran voce al governo uscente un sostegno per far fronte ai danni causati dal nuovo lockdown, entrato in vigore sabato scorso e che durerà almeno fino alla fine di novembre. I casi di coronavirus in Libano sono aumentati in maniera esponenziale a partire da agosto e fino a metà novembre il governo del premier uscente Hassan Diab aveva provveduto a chiusure parziali e localizzate. Il governo ha decretato le chiusure senza però prevedere un piano di sostegno ai commercianti, ai lavoratori e a tutti i cittadini danneggiati dalle misure anti-covid.

(ANSAmed). (ANSA).

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