>>>ANSA/Calcio: Juve tra alti e bassi, Bonucci "crediamoci"

In 15 giorni Pirlo si gioca tutto. Martedì rientra Danilo

28 febbraio, 19:07

(ANSA) - TORINO, 28 FEB - Quindici giorni decisivi sull'agenda della Juventus. Da martedì prossimo, all'Allianz Stadium con lo Spezia, al 17 marzo, giorno del recupero a Torino con il Napoli, Pirlo si gioca tutto: il duplice obiettivo è di ridurre la pendenza di un campionato sempre più in salita e la rimonta in Champions da non fallire con il Porto.

Il tecnico è consapevole che al momento neppure il quarto posto, obiettivo minimo per tornare nella coppa più prestigiosa, è al sicuro. E lo scudetto è diventato un traguardo difficile da mettere a fuoco: con il pareggio di Verona e la vittoria dell'Inter sul Genoa, i punti da recuperare sui nerazzurri sono diventati 10, anche se in teoria - appunto perché resta da giocare la partita con il Napoli - potrebbero scendere a 7.

Nessuno alla Juve lo ammetterà mai, ma la vera priorità è diventata la Champions. Ne terrà anche il piano di rientro dei tanti infortunati, 6, un'infermiera piena che al Bentegodi ha frenato lo slancio bianconero. Il 9 marzo c'è il ritorno degli ottavi con il Porto, quella è la partita da non fallire.

Prima però ci sono le fatiche del campionato, prima con lo Spezia e poi la Lazio. Martedì torna Danilo, assente a Verona per squalifica, questa sembra al momento l'unica novità in casa Juventus. L'esterno brasiliano è finora il giocatore più utilizzato - 21 volte in campionato - da Pirlo, che ieri è rimasto seccato dagli appunti dei critici sulle scelte tattiche.

"Ho anche pensato di cambiare modulo, - la sua spiegazione nel dopo-partita - però guardavo la panchina e vedevo che non avevo l'opportunità di poter cambiare. Ma l'avevo messo in preventivo".

Alla Juve mancano i gol di Dybala e Morata, entrambi fuori ieri per infortunio. Lo spagnolo ne ha portati in dote, in campionato, soltanto 4, gli ultimi 90' tutti interi li ha giocati con l'Inter e il Napoli. Ma il grande assente è l'argentino, bloccato da guai fisici: è indisponibile dal 10 gennaio, ha già perso 9 giornate per infortunio, segnato appena 2 gol ed è rimasto in campo per tutta la partita soltanto 4 volte. Così è rimasto senza partner Cristiano Ronaldo, già a segno 19 volte in serie A e spesso troppo solo nell'attacco bianconero.

La delusione di Verona è stata forte: è arrivato il settimo pareggio in serie A e oggi l'aggancio dell'Atalanta al terzo posto. Poca voglia di commentare sui social: per tutti ci ha pensato Bonucci, con tre semplici parole, "Fino alla fine", da anni ormai il mantra bianconero. (ANSA).

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