Mediterraneo: Costa, da Napoli idee giovani per Cop21

'Le loro proposte saranno portate alla riunione di dicembre'

23 ottobre, 17:22

NAPOLI - "Oggi nasce a Napoli la Carta dei giovani del Mar Mediterraneo, che diventerà parte del dialogo tra i ministri dell'Ambiente dei 21 Paesi rivieraschi nei loro incontri alla Cop 21 di dicembre". Così il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, ha aperto oggi al Maschio Angioino la prima riunione preparatoria alla Cop21 della Convenzione di Barcellona in programma dal 2 al 5 dicembre a Napoli.

L'inizio del percorso avviene attraverso la Cop Giovani, che ha l'obiettivo di accrescere e valorizzare il ruolo dei giovani sui temi della protezione dell'ambiente marino e della regione costiera del Mediterraneo nonché dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e offrire alle giovani generazioni l'opportunità di inviare un messaggio alla Cop21.

"I ministri - ha spiegato Costa alla platea di ventenni provenienti da diversi Paesi Med - terranno conto in termini strutturali e politici di quello che i giovani chiedono. Stiamo scrivendo un pezzetto di storia del Mar Mediterraneo, perché non era mai successo che i giovani avessero un ruolo così forte". I ragazzi riuniti oggi a Napoli sono rappresentanti dei Paesi della Convenzione di Barcellona e vengono dalle università italiane ma anche da Israele, Bosnia Erzegovina, Libano, Slovenia, Francia e Malta, con loro anche i rappresentanti National Focal Point di Unep Map, i ragazzi provenienti da alcune riserve della Biosfera Mab Unesco: Monviso, Delta del Po, Alpi Ledrensi e Alpi Giulie, gli esponenti del tavolo di lavoro sui cambiamenti climatici che collabora con il Ministero dell'Ambiente e i membri della rete Sdsn delle Nazioni Unite. "L'aspirazione - ha detto Costa - è di avere la carta dei giovani del Mediterraneo per la tutela della biodiversità e del bacino con un ruolo istituzionalizzato dal governo italiano. Le loro proposte saranno oggetto di approfondimento nella plenaria di tutti i ministri dell'ambiente. Questo mare non è nato per essere un cimitero sommerso ma per essere un mare di popoli e di ecocompatibilità. Su questo ad esempio siamo determinati ad abbassare le emissioni in atmosfera di zolfo, tutelando centinaia di migliaia di cittadini". Dopo l'appuntamento con la Cop Giovani di oggi, la seconda tappa di avvicinamento alla riunione dei ministri di dicembre sarà la riunione, sempre a Napoli, del 13 novembre quando si incontreranno gli stakeholder del Mediterraneo.

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