Libia: analista, petrolio libico ancora 'imparziale'

Carlino (Ihs), anche se partono da terminal 'di Haftar'

28 marzo, 15:56

(ANSAmed) - IL CAIRO, 28 MAR - Anche se i carichi partono da terminal sotto il controllo del generale Khalifa Haftar, i proventi della vendita di petrolio libico finiscono nelle casse della Banca Centrale, formalmente imparziale rispetto alle rivali Tripoli e Tobruk. Lo ha spiegato all'ANSA un analista della società di consulenza londinese Ihs Markit, Ludovico Carlino, commentando recenti sviluppi nella mezzaluna petrolifera libica.

Alla richiesta di un commento su un annuncio rilanciato ieri dal sito Libya's Observer circa un carico di 600 mila barili di petrolio partito dal terminal di Brega alla volta dell'Italia, il senior analist ha premesso che "la situazione e' resa complessa dall'opacita' delle istituzioni libiche, ma la NOC (National oil company) era ed e' in controllo ufficiale del terminale di Brega". Il Libyan National Army di Haftar prese il controllo del terminal di Brega lo scorso settembre, consegnandolo subito dopo alla NOC per permettere la ripresa delle attivita' di esportazione. La NOC, tra l'altro, e' l'unica entità autorizzata dalle risoluzioni ONU ad esportare il greggio libico, ha ricordato ancora Carlino aggiungendo che "quindi, da un punto di vista strettamente legale, qualsiasi operazione a Brega deve essere gestita dalla NOC".

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