Turchia:500 anni dopo si fara' ponte Leonardo su Corno d'oro

Progetto del genio fiorentino per sultano Bayezid II nel 1502

23 ottobre, 17:27

Così dovrebber essere il ponte di Leonardo, nella foto pubblicate dal sito del quotidiano Vatan Così dovrebber essere il ponte di Leonardo, nella foto pubblicate dal sito del quotidiano Vatan

(Di Francesco Cerri) (ANSAmed) - ANKARA, 23 OTT - Mezzo millennio per costruire un ponte non e' poco, ma in questo caso si tratta di un'opera eccezionale: il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato infatti l'imminente costruzione, sul celebre Corno d'Oro di Istanbul, di un ponte progettato nel 1502 da Leonardo da Vinci.

Tutto e' pronto e il via ai lavori e' questione di mesi. Il ponte 'leonardiano' sara' riservato ai pedoni e attraversera' l'antico Halic (l'estuario, in turco), una volta porto di Bisanzio e poi di Costantinopoli, per 220 metri. Ne fara' 10 di larghezza e raggiungera' i 24 metri sulla superficie dell'acqua nel punto piu' alto. Proprio come nel progetto firmato nel 1502 dal genio toscano.

Leonardo era stato invitato a Istanbul dall'allora sultano Bayezid II, ma aveva dovuto rinunciare al viaggio. Su ordinazione del sultano aveva pero' disegnato un ponte che avrebbe dovuto collegare le due rive del Corno d'Oro.

Il progetto e' rimasto sepolto per secoli negli archivi ottomani. Venti anni fa e' poi riemerso nel museo di Topkapi, il palazzo dei Sultani, nella corrispondenza scambiata allora fra Leonardo e Bayezid. Ora, per iniziativa del premier islamico nazionalista Erdogan, ex-sindaco di Istanbul e deciso sostenitore della riscoperta dei valori e delle meraviglie dell'impero ottomano, i piani di Leonardo diventeranno realta'. Sulla base della bozza del maestro del Rinascimento, una mini-replica del ponte per il Corno d'Oro e' gia' stata costruita nel 2000 a As, in Norvegia.

Certo il ponte di Leonardo viene realizzato ora in una citta' molto diversa da quella di mezzo millennio fa. Allora Istanbul occupava soprattutto i due lati del Corno d'Oro, fra l'attuale Sultanhamet, il quartiere dei Sultani e prima degli imperatori Bizantini, e quello di Galata, dove abitavano - dopo la conquista della citta' da parte degli ottomani - veneziani, greci, genovesi, ebrei, francesi, insomma gli 'europei'.

Ora l'area di Halic, cuore storico di Istanbul, e' solo una piccola parte della megalopoli di 15 milioni di abitanti e di cemento armato che si estende lungo le due rive del Bosforo e del Mare di Marmara. Ma per gli stambulioti, quella della realizzazione del ponte leonardiano - i tempi esatti non sono stati ancora annunciati - non e' la sola buona notizia. Il ponte sara' finanziato da sponsor privati, turchi e stranieri: non costera' un centesimo, ha promesso Erdogan, alle casse pubbliche. (ANSAmed).

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