Firmato al Viminale 'Patto nazionale per un Islam italiano'

70% musulmani aderiscono a accordo, anche Grande Moschea Roma

01 febbraio, 16:37

(ANSAmed) - Roma, 1 FEB - La Grande Moschea di Roma, insieme ai rappresentanti delle Associazioni e delle Comunità islamiche cui aderiscono circa il 70% dei musulmani in Italia, ha firmato oggi al Viminale il "Patto Nazionale per un Islam italiano", nel corso della riunione che si è tenuta presso la sede del ministero dell'Interno tra il ministro, Marco Minniti.

Intervenendo nel corso dell'incontro, il segretario della Grande Moschea, conosciuta anche come Centro islamico italiano, Abdellah Redouane ha affermato: "è opportuno, se non doveroso ricordare che il Centro Islamico Culturale d'Italia considera che l'attuale patto, anche in una sua forma rivista e perfezionata, non potrà essere né alternativo né sostitutivo rispetto alla regolamentazione dei rapporti tra Stato e Islam, così come contemplata dalla Costituzione della Repubblica Italiana, ovvero dall'istituto dell'intesa". In questo senso Redouane ha annunciato che la Grande Moschea di Roma "presenterà ufficialmente una proposta d'intesa, che si vuole innovativa e inclusiva, per rafforzare e arricchire la dinamica avviata oggi".

Il documento firmato oggi al Viminale contiene - si legge in una nota - "una declaratoria di impegni da parte delle organizzazioni islamiche volta a rafforzare il dialogo e la fattiva collaborazione con l'Amministrazione dell'Interno, proseguendo nell'azione di contrasto delle manifestazioni di estremismo religioso e promuovendo un processo di organizzazione giuridica delle associazioni islamiche in armonia con i principi dell'ordinamento vigente in tema di esercizio della libertà religiosa." Da parte sua, il ministro dell'Interno, Marco Minniti, ha definito il documento di oggi "uno straordinario investimento sul futuro del nostro Paese che produrrà vantaggi anche materiali". "Si tratta - ha aggiunto - di un atto particolarmente importante che parte dal presupposto che si possono avere religioni differenti e tuttavia siamo tutti quanti italiani". Gli esponenti delle associazioni firmatarie rappresentano circa il 70% dei musulmani in Italia.

"E' - ha spiegato Minniti - un patto che allude in prospettiva ad un'intesa. L'hanno firmato associazioni che hanno storie e sensibilità differenti e che in altri momenti non avrebbero sottoscritto un documento comune. Tutti i firmatari si sono impegnati a rifiutare qualunque forma di guerra e di terrorismo". Il ministro ha anche sottolineato che il documento prevede un impegno per la formazione dei leader religiosi per arrivare alla fine "ad un albo degli imam".(ANSAmed).

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