Pm Trapani, migranti su Juventa scortati da trafficanti

Ma nessun legame Ong-libici, e sequestro non c'entra con codice

02 agosto, 18:24

(ANSAmed) - PALERMO, 2 AGO - "Persone che lavorano all'interno della Iuventa avrebbero trasbordato, per due volte, sulla nave migranti scortati da trafficanti libici non in situazioni di pericolo". Lo ha detto in conferenza stampa il procuratore facente funzioni di Trapani Ambrogio Cartosio che ha chiesto e ottenuto il sequestro della imbarcazione bloccata da ieri sera a Lampedusa. "Il sequestro preventivo - ha aggiunto - è stato disposto per impedire la reiterazione del reato". Il fatto che l'Ong sia fra quelle che non hanno firmato il codice proposto dal governo italiano, ha precisato, "non c'entra nulla con l'operazione odierna". Il magistrato escluderebbe tuttavia legami tra l'Ong e i trafficanti. "Abbiamo documentato incontri in mare ma siamo portati ad escludere collegamenti tra Ong e libici", ha affermato Cartosio. Che anche esclude categoricamente che qualcuno ''abbia agito per scopi di lucro''.

La Iuventa è stabilmente utilizzata per il soccorso di migranti in prossimità delle coste libiche e per il loro trasbordo su altre navi sempre in acque internazionali, e naviga abitualmente nel mare Libico, in prossimità delle acque territoriali del paese africano, dice la questura trapanese.

L'inchiesta trapanese sulle navi delle Ong che salvano migranti di fronte le coste libiche era stata resa nota lo scorso aprile.

Poi il 10 maggio lo stesso Cartosi, in audizione alla commissione Difesa del Senato, aveva detto: "La procura di Trapani ha in corso indagini sull'ipotesi di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina che coinvolgono non le ong come tali ma persone fisiche appartenenti alle ong". (ANSAmed).

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