Tunisia autorizza Associazione a difesa valori laicità

Prima assoluta in mondo arabo

30 ottobre, 10:14

(ANSAmed) - TUNISI, 30 OTT - Si chiama "Associazione dei liberi pensatori" (Alp) ed è stata recentemente autorizzata ad esistere legalmente in Tunisia dopo ripetute domande respinte dalle autorità. L'Alp ha nel proprio oggetto sociale, tra le altre cose, la difesa dei valori della laicità, una prima assoluta in un paese arabo. I "liberi pensatori", come essi stessi amano definirsi, si oppongono ai dogmi religiosi e operano per la laicità e affinché la legislazione del paese non sia più ispirata esclusivamente a leggi islamiche, affinché non si insegni più religione a scuola e venga lasciata ai cittadini la libertà di non seguire i precetti religiosi ma anzi di criticarli senza essere indagati o perseguiti dalle autorità.

Il presidente dell'associazione, Hatem Limam ha dichiarato che non concepisce come sia possibile, ad esempio, durante il mese sacro di Ramadan, obbligare tutti i tunisini al digiuno, chiudendo bar e esercizi commerciali di giorno, punendo di fatto coloro che sfidano l'obbligo del digiuno imposto dall'Islam. Proprio i membri dell'Alp avevano protestato in Tunisia contro l'arresto di due giovani che erano stati sorpresi a mangiare in pubblico durante il periodo del Ramadan. L'associazione si batte inoltre per l'uguaglianza uomo-donna nell'eredità e per il rispetto di tutte le libertà individuali, in particolari quelle delle donne. Alcuni membri dell'Alp sono stati minacciati o aggrediti da alcuni estremisti islamici ma il presidente Limam ha dichiarato che gli appartenenti all'associazione andranno fino in fondo alla loro lotta affinché la Tunisia diventi un paese di libertà e democrazia. (ANSAmed)
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