Liberi i 2 pescherecci sequestrati da Libia, verso la Grecia

Conte, mai lasciati soli

12 ottobre, 14:52

MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) - "I pescherecci Matteo Mazzarino e Afrodite pesca dopo il dissequestro hanno lasciato il porto libico di Ras Al Hilal alle 23,30 di ieri e sono diretti verso la Grecia, in zone di pesca più tranquille".
Lo ha detto Vincenzo Asaro, armatore del Matteo Mazzarino, della società armatoriale Mcv pesca, che martedì sera era stato sequestrato in acque internazionali, a circa 30 miglia dalle coste libiche di Derna con un altro motopesca mazarese, l'Afrodite Pesca, della Afrodite Pesca srl, dei fratelli Pellegrino. A bordo, in tutto, vi sono 13 marittimi, in parte mazaresi e in parte di origine tunisina. "Ringrazio - afferma Asaro - quanti a tutti i livelli si sono adoperati per il dissequestro dei pescherecci e in particolare il sindaco di Mazara del Vallo Nicola Cristaldi e il Consolato in Libia". Di fiducia "nell'operato del governo e delle autorità diplomatiche che ringraziamo per la vicinanza ai pescatori" parla anche Nino Carlino, presidente del Distretto della pesca e crescita blu.
A dare la notizia della liberazione dei due pescherecci era stato in nottata il premier Giuseppe Conte: "Ho appena avuto conferma che ai due motopescherecci Matteo Mazzarino e Afrodite Pesca, che da mercoledì erano stati posti sotto sequestro da unità militari libiche, è stata concessa l'autorizzazione a fare rientro in Italia. I nostri cittadini potranno finalmente rientrare a casa. Non li abbiamo mai lasciati soli e abbiamo costantemente lavorato per sbloccare la situazione", ha detto.

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