Israele: media, esercito chiude zone attorno Gaza

Milizie Gaza, se Israele attacca lo colpiremo ovunque

25 marzo, 16:50

Casa colpita da un razzo lanciato da Gaza a nord di Tel Aviv Casa colpita da un razzo lanciato da Gaza a nord di Tel Aviv

TEL AVIV - L'esercito israeliano, dopo il razzo lanciato questa mattina da Gaza che ha colpito una casa a nord di Tel Aviv e provocato 7 feriti, ha cominciato a chiudere le aree aperte attorno alla Striscia. Lo riferiscono i media secondo cui sono stati visti soldati chiudere le zone prossime al confine. In un comunicato, l'esercito ha confermato che sono state bloccate le aree e le strade adiacenti alla barriera di sicurezza con la Striscia, ma non ha fornito dettagli sui suoi piani di dichiarare certe aree zone militari chiuse. Sono stati fermati anche i lavori agricoli nelle zone a ridosso della stessa barriera. L'esercito ha poi chiesto che siano seguite le istruzioni date dai militari per tutto il tempo necessario.

Queste misure fanno seguito all'invio di truppe supplementari da parte dell'esercito stamani al confine con Gaza: due battaglioni di terra e tank, mentre è stato richiamato anche un piccolo contingente di intelligence per l'Iron Dome, il sistema di difesa antimissili.

"Tutti gli obiettivi in Israele possono essere colpiti dal fuoco della resistenza armata": con queste parole la 'Sala congiunta di operazione' delle svariate milizie palestinesi che operano da Gaza - fra cui Hamas e la Jihad islamica - ha avvertito di essere in grado di rispondere adeguatamente a un eventuale attacco israeliano. In un comunicato diffuso dalla 'Sala congiunta' si fa riferimento anche a un tentativo egiziano di impedire un'escalation. Altri avvertimenti analoghi sono arrivati anche da due formazioni armate salafite, le Brigate Saif al-Islam e i battaglioni dei Mujahedin.

A Gaza la popolazione segue con apprensione gli sviluppi sul terreno nella diffusa previsione che una operazione militare israeliana sia ormai imminente, in seguito al lancio di un razzo nel centro di Israele. Alcune stazioni radio, fra cui la al-Quds della Jihad islamica e la emittente del Fronte popolare, hanno annullato i programmi normali e offrono aggiornamenti con un'onda aperta. Altri abitanti della Striscia seguono l'evolversi della situazione su Facebook, dove nelle ultime ore si sono moltiplicati i messaggi che esprimono ansia. Sempre sul web circola oggi un film di animazione di Hamas che mostra un combattente palestinese impassibile sotto a un diluvio di razzi israeliani. Da parte loro le autorita' di Hamas per ora tacciono e il ministero degli Interni non ha ancora fornito alcuna istruzione particolare alla popolazione da seguire in caso di emergenza.

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