Coronavirus: in Cisgiordania contagi in rapida ascesa

Palestinesi, in 24 ore i casi positivi passati da 2.345 a 2.698

30 giugno, 15:26

Moschea quasi deserta a Hebron dopo la chiusura della città per il coronavirus Moschea quasi deserta a Hebron dopo la chiusura della città per il coronavirus

TEL AVIV - La diffusione del coronavirus fra i palestinesi, in particolare in Cisgiordania, continua anche oggi a ritmo crescente. Secondo i dati forniti dal ministero della sanità, citati dall'agenzia di stampa Wafa, il numero dei casi positivi relativi a Cisgiordania, Gaza e Gerusalemme est è salito oggi a mezzogiorno a 2.698. Ieri, alla stessa ora, il numero complessivo era di 2.345. A metà giugno i casi positivi erano circa 700.

I dati odierni confermano che il focolaio più allarmante si trova a Hebron, nel sud della Cisgiordania, che è sottoposta a chiusura ad oltranza. Altri focolai sono stati rilevati anche a Nablus e a Betlemme, pure in lockdown temporaneo. I decessi fra i palestinesi sono stati finora otto.

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