Mo: altri razzi da Gaza, Israele bombarda la Striscia

Netanyahu, 'i terroristi vogliono ostacolare la pace'

16 settembre, 17:15

Protesta contro gli accordi di Abramo a Gaza Protesta contro gli accordi di Abramo a Gaza

GAZA - L'esercito israeliano ha bombardato stamattina siti nella Striscia di Gaza, dopo un nuovo lancio di razzi dall'enclave palestinese verso lo Stato ebraico.

Lo rendono noto fonti a Gaza. Razzi erano stati lanciati su Israele già ieri sera, in occasione della firma a Washington di accordi per normalizzare le relazioni tra lo Stato ebraico e due paesi arabi - Emirati e Bahrein -, seguiti stamani da nuovi lanci e attacchi di rappresaglia israeliani.

Razzi sono stati sparati a ripetizione stamane da Gaza verso il Negev occidentale e la città di Sderot, secondo la radio militare israeliana. In precedenza, ha aggiunto la emittente, l'aviazione di Israele ha colpito obiettivi nella Striscia.

Ieri, mentre a Washington si firmava la pace fra lo Stato ebraico, Emirati Arabi Uniti e Bahrein, due razzi erano stati sparati da Gaza verso Ashdod. Il premier Benyamin Netanyahu sta intanto rientrando in Israele.

In reazione ai lanci di razzi di ieri, aerei ed elicotteri da combattimento hanno colpito "10 obiettivi terroristici di Hamas a Gaza". Lo ha reso noto il portavoce militare israeliano. Fra questi, stabilimenti per la produzione di armi e di esplosivi nonché una base di addestramento utilizzata per condurre esperimenti nei lanci di razzi. "L'organizzazione terroristica di Hamas - ha precisato il portavoce - è responsabile di ogni evento che abbia origine dalla Striscia", un riferimento agli attacchi di ieri verso le città israeliane.

Netanyahu: 'i terroristi vogliono ostacolare la pace'

TEL AVIV - "Non mi stupisco dei terroristi palestinesi. Hanno sparato contro Israele proprio durante una cerimonia storica. Vogliono far retrocedere la pace, ma non ci riusciranno. Noi colpiremo chiunque tenti di colpirci, ma porgiamo una mano di pace a quanti vogliono la pace con noi". Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu alla partenza dagli Stati Uniti, commentando i lanci di razzi da Gaza avvenuti ieri mentre a Washington era impegnato a firmare accordi di pace e di normalizzazione con gli Emirati arabi uniti e con il Bahrein. Al ritorno in Israele, ha aggiunto, lo attendono adesso tre compiti urgenti: "Combattere il coronavirus, combattere il terrorismo e allargare il cerchio della pace".

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