Migranti: nuove accuse di violenze contro polizia croata

Abusi sarebbero avvenuti al confine bosniaco

22 ottobre, 11:51

ZAGABRIA - Secondo il quotidiano britannico The Guardian negli ultimi giorni la polizia croata avrebbe commesso al confine con la Bosnia una serie di violenze e abusi a danni dei migranti, incluso un caso di abuso sessuale.
Stando a un rapporto del Comitato per i profughi danese, basato sulle testimonianze dirette delle vittime, la scorsa settimana almeno 75 migranti "sarebbero stati sottoposti a trattamenti disumani, violenze e abusi sessuali" commessi da agenti di confine croati. I testimoni hanno mostrato evidenti segni delle violenze subite come lividi, graffi, tagli e ferite, che i volontari delle associazioni umanitarie hanno definito "scioccanti e inquietanti". Un afghano afferma anche di essere stato vittima di abusi sessuali commessi da un gruppo di uomini mascherati con passamontagna, con l'uso di un bastone o un ramo.
Gli abusi sarebbero avvenuti durante le operazioni di respingimento illecito dei migranti che tentano di lasciare i campi di accoglienza in Bosnia per attraversare la Croazia e raggiungere l'Europa occidentale.
Il ministero degli Interni croato ha fatto sapere di aver aperto un'inchiesta. Da tre anni la polizia croata è accusata da varie ong locali e internazionali per violenze e respingimenti illeciti. Il ministero ha sempre respinto e negato tali accuse, sostenendo che non sono verificabili e che alcuni migranti hanno l'interesse a sollevare denunce false per facilitare la loro posizione e ricevere aiuti da parte delle ong. 

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