Turchia: regista Akin,guerra a Curdi segnerà fine di Erdogan

'Attacco gli serve a nascondere i problemi interni'

14 ottobre, 13:19

(ANSAmed) - PALERMO, 14 OTT - "La guerra ai curdi porterà alla fine di Erdogan, ma in questo momento gli serve per superare le questioni politiche interne che in Turchia sono molto complesse". Lo ha detto il regista tedesco di origini turche Fatih Akin, intervenendo ieri sera a Palermo nel corso della rassegna cinematografica Efebo d'oro, all'interno della quale gli è stato conferito il Premio alla carriera. "Quello che sta accadendo al confine tra la Turchia e la Siria - ha aggiunto Akin, parlando nei Cantieri culturali della Zisa - con ogni probabilità porterà alla 'fine' di Erdogan, ma la situazione è complessa".

"Erdogan è rimasto al potere perché ha saputo approfittare delle divisioni fra tutte le forze politiche di opposizione - ha affermato -. Di fronte ai problemi interni ha risposto con la guerra ai curdi, sfruttando una 'tradizione' che da sempre vige in Turchia: una guerra ai curdi mette in secondo piano le questioni politiche interne, tutti agiscono 'come degli zombie' in nome della guerra, e accantonano le divisioni politiche nazionali". Per Akin, "Erdogan sta tenendo in vita il suo governo in questo modo, ma il suo destino è segnato come ha dimostrato il voto a Istanbul dove ha perso le elezioni".

(ANSAmed).

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