MedFilm celebra nozze d'argento con il Mare Nostrum

La 25esima edizione del Festival a Roma dall'8 al 21 novembre

31 ottobre, 17:23

(di Valentina Maresca)

ROMA - MedFilm Festival, la più antica manifestazione di cinema internazionale della Capitale, celebra le nozze d'argento con le sponde culturali del Mare Nostrum.

Presieduto da Ginella Vocca e con la direzione artistica di Giulio Casadei, il festival si terrà dall'8 al 21 novembre a Roma presso il cinema Savoy, il Macro Asilo, il Nuovo Cinema Aquila e lo Spazio Apollo Undici con una serie di proiezioni il cui senso più genuino è riportare la cultura al centro del Mediterraneo. "La maggior parte dei paesi che si affaccia sul Mediterraneo fa parte dell'Europa", ha detto la presidente Vocca, che ha parlato di "varo di questa 25esima edizione a cavallo di due secoli e di due millenni" e ha ricordato "la cultura del bello, del giusto, dell'equo, del reciproco, del diverso e dell'accolto" simboleggiata da un mare che non è un semplice dato geografico. MedFilm Festival, secondo la sua presidente, offre "uno sguardo profondo, come la luce del proiettore che muove le immagini sul grande schermo", in un'attitudine evocata dall'illustrazione messa a disposizione del festival da Marino Amodio e Vincenzo Del Vecchio, un volto che guarda oltre e si bagna nel Mediterraneo di tutti i paesi lambiti dal Mare Nostrum.

Sono quattro quelli su cui la 25esima edizione del MedFilm Festival fa focus: Tunisia, Spagna, Slovenia e Libano, per un programma di 94 film provenienti da 36 paesi. Il concorso ufficiale - Premio Amore & Psiche presenta 8 film in totale di produzione libanese, siriana, spagnola, turca, greca, danese e tunisina. L'ambasciatore della Tunisia in Italia, Moez Sinaoui, alla sua terza edizione del festival, lo ha descritto come "appuntamento imperdibile in cui trovano l'opportunità di essere conosciute opere che non si vedono nel circuito commerciale", mentre Paolo Orneli, presidente di Lazio Innova, ha ricordato il dinamismo della Regione attraverso la società da lui presieduta sull'audiovisivo e nelle co-produzioni "dal numero inaccettabilmente basso", sottolineando l'accordo italo-tunisino come esempio cui guardare. MedFilm Festival ha anche il contributo del Mibact e dell'Ue.

Proprio in rappresentanza della Commissione europea ci sarà una sezione non competitiva, 'Eu&Me', che ospita cinque cortometraggi europei e racconta le opportunità offerte dall'Ue in vari campi. La collaborazione con il Parlamento europeo, invece, è testimoniata dall'VIII edizione dei Lux Film Days a Roma, con tre film a contendersi il Premio Lux 2019. Il fuori concorso, dai quattro lungometraggi, ha come fiore all'occhiello l'anteprima italiana di 'Synonymes' di Nadav Lapid, Orso d'oro all'ultimo Festival di Berlino. Spazio anche ai cortometraggi, venti opere in concorso per il Premio Methexis e Premio Cervantes che saranno esaminate da studenti diplomandi delle Scuole di Cinema dei paesi europei e mediterranei insieme a un gruppo di detenuti degli istituti di pena coinvolti nel progetto Methexis. Quest'anno, sempre per i cortometraggi, si aggiunge la sezione 'Walk With Women' sulla violenza di genere, con in gara 8 opere e 12 fotografie esposte nel mercato coperto di Piazza Alessandria riguardanti prevenzione e contrasto del fenomeno. "Gli elementi chiave di quest'edizione del MedFilm Festival sono tre: identità, guerra e donne", ha affermato il direttore artistico Giulio Casadei. Il prossimo 8 novembre l'apertura del festival, prevista per le ore 20.00 al Cinema Savoy, sarà affidata al film del regista di origine palestinese 'Il paradiso probabilmente'.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo