Audiovisivo: Copeam, iniziative multiple nel Mediterraneo

Appuntamenti il 23 a Marsiglia, 24-25 Algeri, 27-28 Amman

21 febbraio, 13:44

(ANSAmed) - ROMA, 21 FEB - La COPEAM (Conferenza Permanente dell'Audiovisivo Mediterraneo) apre il 2017 intensificando la sua azione di cooperazione nell'area mediterranea. L'ultima settimana di febbraio vedrà infatti impegnati molti dei media associati al network in una serie di attività e progetti in diversi ambiti, quali la radiofonia, la formazione e il capacity building.

Si comincerà da Marsiglia, dove domani, 23 febbraio, si terrà la riunione della Commissione Radio della COPEAM, ospitata dall'AviTeM (Agenzia delle città e territori mediterranei sostenibili)/Villa Méditerranée. Parteciperanno all'incontro i rappresentanti degli organismi radiofonici di numerosi paesi dell'area, riuniti per fare un bilancio congiunto dei progetti in corso - fra cui i magazine settimanali Mediterradio e Kantara - e definire le attività future, in particolare le linee della nuova coproduzione internazionale dedicata alle donne imprenditrici e ai nuovi strumenti tecnici di cooperazione. Nelle giornate del 24 e 25 febbraio, si svolgerà ad Algeri - grazie al sostegno del progetto europeo di supporto ai media pubblici MedMedia - un seminario rivolto ai coordinatori nazionali dello scambio regionale di news mediterranee: "Condivisione delle buone pratiche per una migliore narrazione mediterranea". In considerazione dell'ingente volume di notizie che interessano quest'area di grande rilevanza strategica, l'iniziativa si propone di rafforzare le competenze delle risorse dedicate alla gestione delle piattaforme di scambio di news fra le televisioni dell'Europa del sud, dei Balcani e del mondo arabo. Il workshop prevede un focus particolare sul trattamento dei temi legati al terrorismo e sulla necessità di una crescente cura nella scelta della terminologia e del linguaggio per contrastare l'incitamento all'odio attraverso i media.

Infine, sempre nell'ambito del progetto MedMedia, verrà organizzato presso il Jordan Media Institute ad Amman, il 27 e 28 febbraio, il primo atelier di un ampio percorso di formazione per i broadcaster del sud - condotto da tre esperti internazionali - che intende accompagnare le diverse organizzazioni coinvolte nell'elaborazione di piani e strategie di formazione a supporto del processo di transizione al digitale. L'iniziativa è rivolta ai responsabili delle risorse umane e della formazione interna delle radiotelevisioni di Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia. (ANSAmed).

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