Migranti: Slovenia, timori Consiglio Europa su limiti asilo

Lettera segretario generale Jagland a premier Cerar

11 gennaio, 16:59

(ANSAmed) - LUBIANA, 11 GEN - In una lettera al premier sloveno Miro Cerar, il segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland, ha espresso la sua profonda preoccupazione per le modifiche alla legge sugli stranieri, approvate dal governo di Lubiana, che in situazioni eccezionali limiterebbero sensibilmente l'accesso al diritto d'asilo.

Nel caso di una massiccia ondata migratoria, simile a quella di un anno fa, la Slovenia potrebbe respingere i richiedenti asilo già ai confini. Secondo Jagland queste modifiche, che attendono l'approvazione del Parlamento, "potrebbero aprire tutta una serie di controversie sulla loro compatibilità con la Convenzione europea sui diritti umani". Analoghe preoccupazioni sono state espresse la settimana scorsa anche da Amnesty International, che ha invitato i deputati sloveni a respingere gli emendamenti.

Il ddl è da alcuni giorni in procedura parlamentare, ma non si sa quando potrebbe essere sottoposto al voto poiche' il governo non ha ancora assicurato la maggioranza dei due terzi necessaria per la sua approvazione. Dubbi sono stati espressi anche da alcuni parlamentari del partito dello stesso premier. Nei mesi scorsi Cerar ha in varie occasioni ripetuto che la Slovenia, nel caso di una nuova ondata migratoria, non aprirà più sul proprio territorio, come invece aveva fatto l'anno scorso, "un corridoio umanitario", impegnandosi a "difendere con fermezza il confine di Schengen". (ANSAmed).

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