Migranti: espulsioni imminenti, kibbutz offrono ospitalità

'Non possiamo restare indifferenti di fronte alle espulsioni'

12 marzo, 12:21

(ANSAmed) - TEL AVIV, 12 MAR - Mentre si avvicina la scadenza fissata dal governo (fine marzo) per l'inizio di un graduale 'allontanamento' da Israele di migliaia di migranti africani il movimento dei kibbutz (aziende agricole collettive) si mobilita ora per offrire loro aiuti in extremis. ''Il nostro movimento - ha affermato in un comunicato - non puo' restare indifferente di fronte al prossimo processo di espulsioni dei richiedenti asilo che appare in contrasto con i valori ebraici, umani e del movimento dei kibbutz''.

Il suo segretario generale, Nir Meir, ha lanciato ieri un appello a tutti i kibbutz affinche' facciano ''ogni sforzo possibile per ospitare o anche inserire nelle loro strutture, per alcuni mesi, il maggior numero possibile di richiedenti asilo. Occorre fornire loro residenze e impieghi. Questo e' un momento di sfida''. Basato su radici socialiste, il movimento dei kibbutz sostiene che il governo di Benyamin Netanyahu non ha saputo misurarsi ne' col fenomeno dei migranti ne' con le necessita' dei rioni popolari di Tel Aviv, dove essi sono confluiti, che pure hanno diritto ad un sostegno.(ANSAmed).

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