Migranti: tregua Italia-Francia. Domani Conte a Parigi

Macron, mai detto frasi offensive. Aquarius cambia rotta

14 giugno, 11:42

(ANSAmed) - ROMA, 14 GIU - Tregua tra Italia e Francia dopo le tensioni di ieri sul dossier migranti. Lunga e cordiale telefonata nella notte tra il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte che conferma che sarà domani a Parigi. Il presidente francese - si legge in una nota diffusa dall'Eliseo - nel corso del colloquio telefonico ha "sottolineato di non aver mai fatto alcuna dichiarazione con l'obiettivo di offendere l'Italia e il popolo italiano". "Il presidente francese - prosegue la nota - e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte hanno confermato l'impegno della Francia e dell'Italia a prestare i soccorsi nel quadro delle regole di protezione umanitaria delle persone in pericolo".

Macron nel colloquio ha detto di "aver sempre difeso la necessità di una maggiore solidarietà europea con il popolo italiano", afferma la nota. "L'Italia e la Francia - prosegue - devono approfondire la loro cooperazione bilaterale ed europea per condurre una politica migratoria efficace con i Paesi d'origine e di transito, attraverso una migliore gestione europea delle frontiere e attraverso un meccanismo europeo di solidarietà e di assistenza dei rifugiati". "Ieri sera ho ricevuto una telefonata da Emanuel Macron il quale ha tenuto a precisare che le dichiarazioni uscite non sono a lui attribuibili quindi non ha mai offeso l'Italia e il suo popolo. Adesso abbiamo anche concordato una comunicazione congiunta", ha detto il premier Conte che ha definito "molto cordiale" il colloquio. "Abbiamo concordato di cooperare in modo stretto, Italia e Francia, coinvolgendo tutti i Paesi Ue, La questione immigrazione non può essere demandata solo all'Italia.

Mia visita a Parigi resta. Ci teneva molto a mantenere l'invito e sarà da me raccolto".

"Tocca alla Francia vedere di riportare a toni più urbani le sue dichiarazioni sulla questione migranti", ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero a margine della cerimonia per l'anniversario della Commissione Fulbright alla Farnesina. "Per quanto riguarda invece le questioni di fondo - ha aggiunto Moavero - dobbiamo discuterne nelle sedi europee". Intanto, a causa del maltempo, Aquarius ha dovuto cambiare rotta. Lo scrive in un tweet Sos Mediterranee: "Dattilo, la nave della Guardia Costiera italiana che guida il nostro convoglio, ha deciso di cambiare rotta". "Aquarius - aggiunge la Ong - proseguirà lungo la costa orientale della Sardegna per ripararsi dal maltempo altrimenti insopportabile per le persone a bordo, esauste, scioccate e con il mal di mare (ANSAmed).

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