Kosovo: amb. russo a Belgrado, 'fa parte della Serbia'

'E' come la Crimea, terra russa tornata alla Russia'

11 settembre, 19:30

(ANSAmed) - BELGRADO, 11 SET - Il Kosovo fa parte della Serbia, e' la sua culla e la sua terra santa, e per questo deve tornare a far parte legalmente della Serbia nel rispetto della legge internazionale. Lo ha detto l'ambasciatore russo a Belgrado Aleksandr Cepurin. Citato dai media, il diplomatico ha sottolineato che la situazione del Kosovo e' la stessa della Crimea, che "era una terra russa e che e' tornata a far parte della Russia". "L'auto-proclamato pseudostato del Kosovo e' stato separato dalla Serbia da un finto confine", ha aggiunto l'ambasciatore.

Cepurin ha ribadito che la Russia non riconosce l'indipendenza del Kosovo, attenendosi strettamente alla risoluzione 1244 delle Nazioni Unite (in base alla quale il Kosovo e' un protettorato Onu, ndr). Solo Belgrado e Pristina, a suo avviso, possono accordarsi sullo status e sul grado di autonomia del Kosovo nella Serbia, e una tale decisione deve essere presa senza pressioni su Belgrado da parte dell'Occidente. La Russia, ha aggiunto Cepurin, e' pronta a dare il suo contributo nella ricerca di una soluzione di compromesso sul Kosovo, e intende appoggiare i compromessi che il popolo serbo riterra' accettabili. (ANSAmed).

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