Migranti: Hrw, da Italia ed altri opportunistica linea dura

'A scapito dei diritti umani, ma istituzioni europee resistono'

17 gennaio, 15:35

(ANSAmed) - ROMA, 17 GEN - "Leader influenti nell'Unione europea hanno usato le migrazioni per alimentare la paura, giustificare politiche contro i diritti umani e bloccare significative riforme nel 2018, nonostante la diminuzione degli arrivi ai confini": nello stesso anno, tuttavia, "le istituzioni europee e alcuni degli Stati membri in prima persona hanno dimostrato un grande impegno nel contenere gli attacchi alle istituzioni democratiche e a riaffermare il ruolo della legge in Ungheria e Polonia": lo afferma Human Rights Watch nel suo Rapporto mondiale 2019.

Il rapporto non risparmia l'Italia: "Partiti populisti estremisti che hanno adottato agende politiche nazionaliste hanno guadagnato terreno alle elezioni in diversi Paesi esercitando una smisurata influenza sulle politiche europee.

Nonostante il gestibile numero di arrivi di migranti ai confini europei, i governi anti-migranti di Italia, Austria e Ungheria, hanno adottato una opportunistica 'linea dura' ostacolando accordi sulla riforma delle norme europee sul diritto d'asilo e una equa distribuzione delle responsabilità rispetto agli arrivi di migranti e richiedenti asilo". (ANSAmed).

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