Slovenia chiede invio di Frontex ai confini con la Croazia

Premier, pattuglie congiunte con Italia a frontiera prassi in Ue

10 luglio, 18:42

(ANSAmed) - LUBIANA, 9 LUG - Per il premier sloveno Marjan Sarec, una misura chiave per ridurre i flussi migratori potrebbe essere l'invio di rappresentanti dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) ai confini esterni dell'Unione europea, e quindi alle frontiere della Croazia con Serbia e Bosnia-Erzegovina.

Il premier si è pronunciato in questo senso rispondendo in parlamento al deputato dell'opposizione Branko Grims, del Partito democratico sloveno (SDS, conservatore), secondo il quale le pattuglie miste di polizia slovena e italiana al confine starebbero allontanando la Slovenia dallo spazio Schengen.

Il Primo ministro ha osservato che il pattugliamento congiunto rientra in una normale cooperazione fra vicini, una prassi consolidata dall'Italia con tutti i Paesi confinanti, e che la Slovenia collabora in modo permanente con la Croazia.

A suo avviso, per ridurre i flussi di migranti una buona soluzione sarebbe l'invio di membri dell'agenzia Frontex ai confini con Serbia e Bosnia. (ANSAmed).

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