Cipro: Turchia, inutili negoziati senza convinzione

Ankara chiede a Nicosia eguali poteri in futura amministrazione

10 settembre, 14:25

Incontro tra il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu (d) e il leader turco-cipriota Mustafa Akinci nella parte nord di Nicosia Incontro tra il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu (d) e il leader turco-cipriota Mustafa Akinci nella parte nord di Nicosia

ISTANBUL - "Non c'è alcun interesse ad avviare senza convinzione i negoziati" sulla riunificazione di Cipro. Lo ha detto stamani il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, all'indomani del suo incontro con il leader turco-cipriota Mustafa Akinci.

Ankara sostiene che qualsiasi gestione di un'eventuale futura amministrazione dell'isola dovrà svolgersi in condizione di parità tra i greco-ciprioti e la minoranza turco-cipriota del nord. Cipro è divisa in due parti dal 1974, quando la Turchia la invase militarmente in risposta a un tentativo di golpe filo-greco.

Cavusoglu ha inoltre ribadito l'intenzione di Ankara di proseguire le controverse esplorazioni in cerca di idrocarburi nel Mediterraneo orientale in una zona economica rivendicata da Nicosia come esclusiva.

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