Terrorismo: rapporto Usa, in Tunisia "progressi tangibili"

Rafforzate sicurezza frontiere e capacità azioni antiterrorismo

05 novembre, 16:50

(ANSAmed) - TUNISI, 5 NOV - "Sebbene il rischio zero non esista, la Tunisia ha compiuto progressi tangibili su molti dei suoi obiettivi antiterrorismo". E' quanto afferma il Dipartimento di Stato Usa nel suo "Country Reports on Terrorism 2018" pubblicato recentemente online. "Il governo di Tunisi continua a privilegiare l'antiterrorismo e coopera con gli Stati Uniti e altri partner internazionali per professionalizzare il suo apparato di sicurezza", si legge nel rapporto.

"L'assistenza alla sicurezza degli Usa in Tunisia è cresciuta nel 2018 e il Paese ha compiuto progressi tangibili in questo campo", sottolinea il Dipartimento di Stato, citando la rafforzata sicurezza delle frontiere, la nuova legislazione proposta, il congelamento dei beni dei fiancheggiatori ai terroristi e l'attuazione della programmazione Cve. Secondo il Dipartimento di Stato, la Tunisia ha anche fatto passi da gigante nello sviluppo delle sue capacità di sicurezza militare e civile per condurre azioni antiterrorismo. "La Tunisia sta attualmente lavorando a una strategia per il ritorno, la sottoposizione a processo e l'incarcerazione di combattenti terroristi stranieri tunisini (Ftf) catturati sui campi di battaglia di Iraq, Libia e Siria. La Tunisia è membro della Global Coalition per sconfiggere l'Isis ed è attiva nei gruppi di lavoro Ftf e Counter-Isis Finance della coalizione".

Inoltre, il Dipartimento di Stato americano ha stilato un elenco dei principali episodi di terrorismo registrati in Tunisia nel 2018, in particolare l'incidente dell'8 luglio in cui terroristi armati hanno teso un'imboscata a un gruppo di ufficiali della Guardia Nazionale tunisina a Jendouba vicino al confine tra Tunisia e Algeria, uccidendo sei ufficiali, l'attentato kamikaze del 29 ottobre in cui una donna di 30 anni affiliata all'Isis si è fatta esplodere vicino a diversi agenti di polizia in Habib Bourguiba Avenue nel centro di Tunisi, e infine l'attacco del 15 dicembre a Kasserine dove 12 terroristi affiliati al Jund Al Khilafa hanno rubato circa 110.000 dollari da un banca locale prima di uccidere un civile tunisino nella sua abitazione. "Gli sforzi antiterrorismo del governo tunisino hanno dimostrato un forte slancio nel 2018, con sequestri, arresti e operazioni di armamenti riusciti contro gruppi armati in tutto il paese", afferma il Dipartimento di Stato.

Secondo il rapporto, la Tunisia ha continuato a ricevere supporto dalla Germania e dagli Stati Uniti per completare l'installazione di apparecchiature di sorveglianza elettronica lungo il confine con la Libia. Ha inoltre ricevuto una formazione in materia di gestione delle frontiere marittime dall'Italia e sta attuando un programma completo di polizia di frontiera finanziato dall'Ue e organizzato dal Centro internazionale per lo sviluppo delle politiche migratorie. I programmi del governo Usa hanno anche fornito ai ministeri dell'Interno e della Giustizia veicoli blindati e non corazzati, telecamere di sorveglianza e altre attrezzature per migliorare la sicurezza interna e delle frontiere.(ANSAmed).

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