Green Deal: sì Parlamento Ue a taglio 55% emissioni

Bocciati emendamenti Conservatori su ruolo gas e nucleare

15 gennaio, 14:57

(ANSAmed) - STRASBURGO, 15 GEN - Via libera dal Parlamento europeo al piano Ue per la neutralità climatica entro il 2050.

Gli eurodeputati, nella risoluzione adottata con 482 sì, 136 no e 95 astensioni, chiedono un obiettivo di riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 invece che il 40% attualmente previsto. Il Parlamento Ue sostiene il Green Deal europeo e ne sottolinea le sfide. Respinti gli emendamenti dei Conservatori che chiedevano di considerare anche il gas e il nucleare fra le fonti energetiche da sostenere con gli investimenti.

Il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione sul Green Deal europeo, così come presentato dal Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, nel corso di un dibattito in Plenaria a dicembre. I deputati hanno accolto con favore il Green Deal e sono pronti a sostenere il piano di investimenti sostenibili. Chiedono anche un meccanismo di transizione adeguatamente finanziato per tutte le regioni dell'Ue.

Il Parlamento ha chiesto una normativa ambiziosa in materia di clima e di portare al 55%, rispetto ai livelli del 1990, l'obiettivo dell'Ue per il 2030 in materia di riduzione delle emissioni interne di Gas a effetto serra. Inoltre esorta la Commissione a presentare quanto prima una proposta in tal senso, onde consentire all'Unione di adottare tale obiettivo con largo anticipo rispetto alla COP26 di novembre. Infine, i deputati hanno auspicato l'introduzione di obiettivi intermedi dell'Ue per il 2040.

Per prevenire il trasferimento delle emissioni di CO2, data la persistenza di diversi gradi di ambizione in campo climatico su scala mondiale, i deputati chiedono alla Commissione di lavorare a un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere compatibile con l'Omc.

I deputati sottolineano che modificheranno qualsiasi proposta legislativa per raggiungere gli obiettivi del Green Deal.

Chiedono inoltre obiettivi più elevati per l'efficienza energetica, l'energia rinnovabile, inclusi, per quest'ultima, obiettivi nazionali vincolanti per ogni Stato membro, e una revisione di altre normative Ue nel campo del clima e dell'energia entro giugno 2021.

La risoluzione è stata adottata con 482 voti favorevoli, 136 contrari e 95 astensioni. (ANSAmed).

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