Città Scienza esporta modello ricerca e divulgazione a Cipro

Contribuirà a nascita Cyprus Resarch Center

25 settembre, 11:30

Città Scienza esporta modello ricerca e divulgazione a Cipro Città Scienza esporta modello ricerca e divulgazione a Cipro

(di Francesco Tedesco).  Napoli - Città della Scienza esporta a Cipro il suo modello e le sue competenze in termini di museum development e supporto alla creazione d'impresa. I dirigenti dell'istituto di ricerca e divulgazione napoletano hanno presentato l'esperienza di Città della Scienza a Nicosia alla stampa e ai principali attori ciprioti nell'ambito del il progetto del Cyprus Research Centre, coordinato dall'Università di Cipro e finanziato dalla Commissione Europea nel programma Horizon 2020 con un fondo da circa 15 milioni di euro Trovandosi al centro del Mediterraneo, in un Isola contesa tra l'Europa e la Turchia, il progetto, riferiscono da Città della Scienza, riveste infine un significato di particolare interesse, per la sua situazione geografica e politica. Un progetto dove Città della Scienza è stata chiamata ad intervenire proprio per il ruolo sta giocando nella comunità scientifica delle regioni Euro-Mediterranee e del Medioriente.

Dal 20 setteembre a oggi si è infatti svolto a Nicosia, il kick off meeting del progetto Cyprus Science Research Centre di cui Città della Scienza è partner insieme a Universcience (istituzione che raggruppa oggi in Francia la Cité des Sciences et de l'Industrie con il Palais de la Découverte. Il progetto ha ricevuto un forte interesse da parte dell'Unione Europea, per la qualità della proposta e i suoi potenziali risvolti culturali, sociali ed economici per Cipro, un paese con una storia molto recente, che è entrato nell'Unione Europea nel 2004, in cerca di nuove strade per promuovere lo sviluppo economico dell'isola che si basa principalmente sul turismo.

Non a caso il progetto di science centre, coordinato dall'Università di Cipro, con la partecipazione della maggior parte delle istituzioni accademiche dell'Isola, vedrà una parte importante delle sue future attività, rivolta alla ricerca (nel settore dell'educazione) e all'innovazione per supportare progetti di startup, oltre alle consuete attività espositive e didattiche.

Il progetto finanziato corrisponde la Fase 1 di sviluppo con la realizzazione di un Business Plan per il futuro science centre entro fine agosto 2018 e la preparazione di una seconda proposta per chiedere il finanziamento della Fase 2 che sarà dedicata all'avviamento del centro. Nel caso di successo la Fase 2 prevede un finanziamento di circa 10 milioni di euro da parte dell'Unione Europea su sette anni, in aggiunta ad un apporto di 15 milioni di euro da parte del Governo di Cipro al progetto.

Oltre ai due science Centres di Napoli e Parigi, partecipano quattro istituti di ricerca nel settore delle scienze dell'educazione e dell'uso delle nuove tecnologie (Università di Copenhagen, Liebniz Institute, University College of London, FORTH Institute in Grecia). Dal prossimo 4 al 7 dicembre, si svolgerà a Città della Scienza il secondo consortium meeting, insieme ad un programma di 2 giorni di conoscenza e incontro del gruppo di lavoro cipriota per lo staff partenopeo. Ulteriori meeting sono previsti nel 2018, ad aprile a Parigi e a giugno a Cipro. (ANSAmed).

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