Bosnia: migranti danno fuoco a campo di Lipa, a Bihac

Dopo ordine trasferimenti temporaneao a Bira

23 dicembre, 15:42

Abandoned migrant camp in Bosnia Abandoned migrant camp in Bosnia

SARAJEVO - Un vasto incendio è scoppiato oggi nel campo per migranti di Lipa, venti chilometri distante da Bihac, nel nordovest della Bosnia-Erzegovina al confine con la Croazia. Nel darne notizia, i media locali affermano che ad appiccare il fuoco sono stati gli stessi migranti che hanno dato alle fiamme le tende del campo dopo la notizia che tale struttura verrà chiusa. L'incendio si è sviluppato poco dopo la visita al campo da parte di rappresentanti dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). Nel campo di Lipa sono ospitati 1.200 migranti, ed era previsto il loro temporaneo trasferimento nell'altro campo di Bira, nel centro di Bihac. Le autorità di Bihac hanno ricevuto un'istruzione da parte del Ministero della sicurezza di Sarajevo di riaprire temporaneamente il campo Bira per consentire i lavori di ristrutturazione e adattamento di Lipa alle condizioni invernali e farne un Centro d'accoglienza stabile. La popolazione di Bihac è tuttavia fortemente contraria alla riapertura del campo Bira, chiuso nelle scorse settimane per problemi di ordine pubblico e per le continue lamentele degli abitanti insofferenti per furti e episodi di violenza attribuiti ai migranti. Anche ieri vi sono state proteste da parte della popolazione locale. Per i migranti di Lipa, rimasti senza un rifugio, si prospetta una notte all'aperto e al freddo invernale, e come loro al freddo restano altri 1.500 profughi presenti nella zona.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo