Turchia contro licenze gas Cipro nel Mediterraneo orientale

Ankara attacca Nicosia dopo nuovo invito a compagnie straniere

05 ottobre, 11:58

(ANSAmed) - ISTANBUL, 5 OTT - Le attività di Cipro nel Mediterraneo orientale "negano i diritti inalienabili sulle risorse naturali della popolazione turco-cipriota, che è co-proprietaria dell'isola. Siamo preoccupati che l'amministrazione greco-cipriota abbia deciso di invitare le compagnie internazionali nelle cosiddette aree di licenza delimitate unilateralmente, ignorando i diritti dei turco-ciprioti". Lo scrive in una nota il ministero degli Esteri di Ankara, dopo che mercoledì il governo di Nicosia ha invitato le compagnie energetiche che già sono in possesso di licenze per attività di esplorazione nella Zona economica esclusiva (Zee) di Cipro a presentare offerte per il blocco numero 7. Nei mesi scorsi, le tensioni tra Ankara e Nicosia per la sovranità sulle risorse energetiche nel Mediterraneo orientale avevano provocato tensioni anche con le compagnie internazionali che operano su licenza cipriota, tra cui l'Eni. La Turchia ha inoltre annunciato di voler avviare proprie esplorazioni nel Mediterraneo orientale entro qualche mese.

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