Turchia respinge accuse provocazioni di Grecia-Cipro-Egitto

Dopo summit 'ostile' estese ricerche di gas nel Mediterraneo

22 ottobre, 11:40

(ANSA) - ISTANBUL, 22 OTT - La Turchia giudica "infondate" le accuse di aver compiuto "provocazioni unilaterali" con le sue esplorazioni energetiche nel Mediterraneo orientale, giunte da parte di Grecia, Cipro ed Egitto al termine del vertice trilaterale di ieri tra i rispettivi leader. Lo scrive in una nota il ministero degli Esteri di Ankara, replicando che le dispute regionali non potranno essere risolte finché i Paesi coinvolti non abbandoneranno le "politiche massimaliste e ostili" e coinvolgeranno "tutti i Paesi rivieraschi, compresi i turco-ciprioti".

Ieri sera, la Turchia ha inoltre esteso fino a martedì prossimo l'avviso sulle attività marittime (Navtex) della nave da ricerca sismica Oruc Reis nelle acque contese con la Grecia, nei pressi dell'isola di Kastellorizo. Il premier ellenico Kyriakos Mitsotakis aveva accusato in particolare di "fantasie imperialiste" il governo di Recep Tayyip Erdogan. Atene, Nicosia e Il Cairo tengono summit periodici nell'ambito di un'alleanza per la cooperazione energetica, che punta a coinvolgere anche Israele nella creazione di un hub nel Mediterraneo per fornire gas anche in Europa. (ANSAmed).

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