Migranti: a confine Bosnia-Croazia sempre accampati in 150

Notte trascorsa tranquilla. Per oggi previsto loro trasferimento

26 ottobre, 11:59

(ANSAmed) - SARAJEVO, 26 OTT - Hanno trascorso un'altra notte all'aperto, al riparo di piccole tende e rifugi di fortuna, i circa 150 migranti accampati da alcuni giorni al valico di Maljevac, presso Velika Kladusa, al confine fra Bosnia-Erzegovina e Croazia. Il loro obiettivo e' riuscire a entrare in Croazia, per poi proseguire il viaggio verso altri Paesi Ue dell'Europa occidentale. Ma le forze di polizia dei due Paesi impediscono loro di attraversare la frontiera, e due giorni fa si sono registrati incidenti e scontri fra migranti e polizia. Come riferiscono i media bosniaci, la notte a Maljevac e' trascorsa tranquilla, pur restando la situazione tesa. Il valico resta chiuso al traffico, con i croati intenzionati a riaprirlo solo quando tutti i migranti saranno stati rimossi dalla terra di nessuno. Secondo i media, una operazione di rimozione e trasferimento dei profughi sarebbe in programma per oggi. A bordo di autobus i migranti verranno portati in un nuovo centro di accoglienza alle porte di Bihac, poco piu' a sud di Velika Kladusa, sempre lungo il confine con la Croazia.

Allestito in una ex fabbrica, tale centro potra' ospitare fino a 1.200 persone. Sempre secondo i media locali, nella notte la polizia bosniaca ha fermato a Bihac in totale 52 migranti giunti da Sarajevo parte in treno e parte in autobus. Sono stati rapidamente fatti salire su altri autobus e rimandati indietro a Sarajevo. (ANSAmed)
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