Egitto: Gros-Pietro inaugura mostra per 150/o Canale Suez

Presidente Intesa Sanpaolo, ci ricorda relazioni con Italia

13 novembre, 15:21

(ANSAmed) - IL CAIRO, 13 NOV - E' stata inaugurata al Cairo una mostra allestita da un grande gruppo bancario italiano per celebrare i 150/o anniversario dell'apertura del canale di Suez e sottolineare le storiche relazioni fra Italia ed Egitto.

L'esposizione di fotografie d'epoca, lettere e cartoline racchiuse in due grandi teche é stata inaugurata ieri sera in occasione di una visita nella capitale egiziana di Gian Maria Gros-Pietro, presidente del Consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo.

"Questa mostra, realizzata grazie alla documentazione selezionata dall'Archivio Storico di Intesa Sanpaolo, ci ricorda le forti, fruttuose e durature relazioni fra l'Egitto e l'Italia", ha affermato Gros-Pietro ricordando che il canale di Suez "é un passaggio cruciale per i Paesi del Mediterraneo e l'Europa".

L'esposizione resterà aperta fino al 29 novembre nella sede di Alexbank, la propria controllata egiziana con cui Intesa Sanpaolo ha allestito la mostra. L'amministratore delegato di Alexbank, Dante Campioni, ha affermato che il materiale esposto é stato selezionato "per dare ai nostri clienti una diretta testimonianza delle relazioni di lunga durata fra Italia ed Egitto, profondamente connessi non solo dal mare comune ma anche da rapporti storici, economici e culturali lungo i secoli", riferisce una nota diffusa a margine dell'inaugurazione.

Gros-Pietro, in un discorso, ha ricordato che il canale di Suez, "unendo Mediterraneo e Mar Rosso, é un ponte strategico fra l'Europa e la parte orientale del mondo", l'Oceania e il Pacifico", oltre che un "un chiaro simbolo" dell' "indipendenza" dell'Egitto.

Il parziale raddoppio del canale realizzato tre anni fa "segue il sentiero originario proposto da due italiani, Luigi Negrelli e Pietro Paleocapa", ha ricordato il presidente di Intesa Sanpaolo fornendo un'indicazione poco nota.

Con un altro riferimento "al fascino della storia che riemerge in tutta la sua potenza", Gros-Pietro ha sottolineato che "fra le ragioni che legano il canale all'Italia" c'é la missione archeologica italiana (del CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche) "che ha portato alla luce il muro di Tjekw, nei pressi dell'antico canale dei faraoni".

Riferimenti storici a parte, il Canale di Suez comunque può essere considerata un'infrastruttura per il futuro" che "potrebbe trarre beneficio da altri, nuovi, paradigmi di trasporto come la Belt Road Initiative", ha affermato il presidente del gruppo bancario italiano riferendosi implicitamente alla rotta marittima della nuova "Via della Seta" cinese.

All'inaugurazione hanno partecipato fra gli altri l'ambasciatore d'Italia al Cairo, Giampaolo Cantini, e il responsabile della Divisione International Subsidiary Banks di Intesa Sanpaolo, Ignacio Jaquotot. (ANSAmed).

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