Agrigento, lapide per fondatore ospedale italiano del Cairo

Commemora Empedocle Gaglio, storico legame fra Italia ed Egitto

15 novembre, 12:07

(ANSAmed) - IL CAIRO, 15 NOV - Ad Agrigento, sulla facciata di uno storico palazzo, da qualche giorno una lapide ricorda una figura, quella di Empedocle Gaglio, che ha rappresentato un legame fra Italia ed Egitto concretizzatosi nell'Ospedale italiano del Cairo.

La circostanza è stata segnalata ad ANSAmed da un suo discendente, Eugenio Benedetti Gaglio, il presidente della Fondazione italiana di beneficenza (Sib).

"E' stato celebrato il 150/o anniversario della nascita" del fondatore del nosocomio cairota e, "alla presenza delle massime Autorità locali, è stata scoperta una lapide sulla facciata del Palazzo Gaglio", ha segnalato l'ex-imprenditore e filantropo siciliano riferendosi a una cerimonia svoltasi la settimana scorsa cui ha partecipato anche l'Ambasciatore d'Egitto, Hisham Badr, in visita ufficiale nel capoluogo provinciale siciliano.

Nel 1903 l'allora giovane chirurgo siciliano Empedocle Gaglio, vincitore di un concorso per un primariato ospedaliero al Cairo, lancio' una sottoscrizione a nome della Società Italiana di Beneficenza (Sib) nella comunità italiana d'Egitto, forte allora di oltre cinquantamila componenti: la colletta consenti' la costruzione dell'ospedale nel tempo record di un anno.

Gaglio diresse il nosocomio fino alla propria morte, nel 1949, e ora Eugenio Benedetti, suo pronipote, ne prosegue la missione alla guida delle quattro fondazioni non profit 'Sib'.

L'ospedale é un complesso unico in Africa e il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, durante la sua visita al Cairo dell'agosto scorso, ne ha inaugurato un nuovo poliambulatorio definendolo "un gioiello". (ANSAmed).

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