Parlamento Egitto,da Sassoli inaccettabile ingerenza su Zaky

Attivisti, dal Cairo propaganda per spaventare

14 febbraio, 16:55

Arrestato in Egitto: M5S-Pd, iniziativa al Pe, liberare Zaky Arrestato in Egitto: M5S-Pd, iniziativa al Pe, liberare Zaky

IL CAIRO - Il presidente della Camera dei deputati egiziana, Ali Abdel Aal, "respinge categoricamente le dichiarazioni del presidente del Parlamento europeo" David Sassoli sull'arresto di Patrick George Zaky, definendole in un comunicato "un'ingerenza inaccettabile negli affari interni e un attacco contro il potere giudiziario egiziano". Lo riferisce la Mena. Mercoledì scorso in aula a Strasburgo, Sassoli aveva chiesto l'immediato rilascio di Zaky, ricordando "alle autorità egiziane che l'Ue condiziona i suoi rapporti con i Paesi terzi al rispetto dei diritti umani". Nel comunicato, Abdel Aal ha aggiunto che "tali dichiarazioni non giustificate e inaccettabili non incoraggiano il dialogo tra le due istituzioni parlamentari".

Secondo il presidente del Parlamento egiziano, inoltre, le dichiarazioni di Sassoli si sono basate su "false informazioni diffuse da organizzazioni prive di credibilità e che non fanno riferimento a prove chiare".

Patrick George Zaky "gode di pieni diritti, come gli altri arrestati, senza discriminazioni", ha sottolineato Abdel Aal, ricordando che l'arresto del ricercatore è avvenuto in base a "provvedimenti giudiziari" presi nei suoi confronti "dalla procura generale a settembre 2019 e che l'uomo è stato arrestato l'8 febbraio 2020 al suo arrivo nel Paese proveniente dall'Italia".

Attivisti, da Egitto propaganda per spaventare e impedirci di denunciare i crimini dello stato

"Le affermazioni su ingerenze esterne non sono altro che una propaganda nazionalista utilizzata per spaventare gli egiziani e impedire loro di esporre i crimini dello Stato egiziano". Così gli attivisti della campagna ufficiale di solidarietà a favore di Patrick George Zaky commentano all'ANSA la nota del presidente della Camera dei deputati egiziana, Ali Abdel Aal, che giudica "inaccettabile" l'intervento del presidente del Parlamento europeo David Sassoli a favore del ricercatore.

"L'Egitto è uno Stato che ha co-siglato diversi accordi sui diritti umani e questo, automaticamente, lo pone sotto la supervisione degli altri firmatari di questi accordi", proseguono gli attivisti della campagna ufficiale di solidarietà a favore di Zaky.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo