Siria: armi chimiche; Venizelos, tutelare acque Mediterraneo

Ministro esteri greco, ho avuto rassicurazioni dall'Opac

06 febbraio, 18:04

(ANSAmed) - ATENE, 6 FEB - "E' importante distruggere le armi chimiche siriane, ma è altrettanto importante difendere le acque del Mediterraneo. Questa è una 'conditio sine qua non' per portare a termine questo processo". Lo ha detto il ministro degli Esteri greco, Evangelos Venizelos, ad Atene, nell'ambito della conferenza sulla strategia europea per la macroregione Adriatico-Ionica.

"Stiamo collaborando con l'Onu, i Paesi Ue e altri esterni all'Unione, oltre che con varie organizzazioni ambientaliste - ha proseguito Venizelos, il cui governo ha la presidenza di turno dell'Ue - per assicurarci che il Mediterraneo non ne abbia a soffrire". Venizelos ha anche detto di avere avuto rassicurazioni in tal senso da parte dell'Opac, l'organizzazione per le armi chimiche cui è affidato lo smaltimento dell'arsenale siriano. Dopo la partenza dal porto siriano di Latakia e il trasbordo in quello di Gioia Tauro, i materiali chimici saranno smaltiti in acque internazionali nel Mediterraneo a bordo di una nave statunitense. Ma la tabella di marcia definita con l'Onu sta già subendo ritardi.(ANSAmed).

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