Oim, oltre 46 mila arrivi migranti via mare Europa nel 2018

Meno della metà rispetto al 2017, 1.412 le vittime

09 luglio, 14:50

(ANSAmed) - ROMA, 9 LUG - L'agenzia Onu per le migrazioni Oim ha reso noto che, al 6 luglio, 46.449 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare nel 2018, un numero molto inferiore rispetto ai 101.213 dello stesso periodo dell'anno scorso, e agli oltre 231.503 nel 2016. I viaggi irregolari nel Mediterraneo continuano a mietere vittime: il progetto Missing Migrants dell'Oim ha registrato 1.412 persone che hanno perso la vita in mare dall'inizio dell'anno.

Tendenza al ribasso continua Come spiega l'organizzazione in una nota, il rappresentante Oim di Roma, Flavio Di Giacomo, ha riferito che gli arrivi di migranti irregolari in Italia fino al 2018 sono meno di un quinto (19%) del totale di quelli registrati nella prima metà del 2017, e meno di un quarto (24%) degli arrivi dei primi sei mesi del 2016. La tendenza al ribasso sembra continua, con gli arrivi mensili in Italia che quest'anno hanno superato la quota di 4.000 persone solo una volta, a gennaio. La rappresentante Oim di Madrid, Ana Dodevska, ha riferito che gli arrivi totali in mare nel 2018 hanno raggiunto 15.626 uomini, donne e bambini, migranti irregolari che sono stati salvati nelle acque del Mediterraneo occidentale fino al 4 luglio. Quasi la metà di tutti gli sbarchi - 7.476 persone - è arrivata solo negli ultimi 34 giorni. Inoltre, gli arrivi via mare in Spagna di migranti irregolari sono già oltre il 70 per cento di tutti gli arrivi del 2017 e superano gli arrivi del 2015 e del 2016.

Quadruplicati arrivi nei Balcani Ivona Zakoska, ricercatrice del Regional Displacement Tracking Matrix dell'Oim, ha riferito che i dati raccolti dai Balcani occidentali indicano che sono quadruplicati gli ingressi irregolari di migranti registrati in Albania, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro nel secondo trimestre del 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017. Dall'inizio dell'anno, le autorità di questi tre paesi hanno segnalato che quasi 11.000 nuovi migranti entrati irregolarmente nei loro rispettivi paesi. La maggior parte degli arrivi - circa il 70 per cento (7.548 persone) - è stata registrata dalle autorità in Bosnia ed Erzegovina. Il Pakistan è il paese d'origine più comune segnalato in Bosnia-Erzegovina quest'anno, seguito da migranti irregolari di nazionalità siriana, afghana e iraniana. Le autorità del Montenegro hanno registrato un totale di 2.000 migranti irregolari quest'anno, più di un aumento di dieci volte rispetto ai 187 registrati alla fine del secondo trimestre del 2017. In Albania, si stima che 1.233 immigrati irregolari siano stati registrati all'ingresso nel paese tra gennaio e giugno 2018, un aumento di otto volte rispetto ai 146 registrati nello stesso periodo dell'anno scorso.

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