Migranti: Croazia nega accuse tv svizzera su respingimenti

Ministero Interno, 'azioni in linea con regole Schengen'

16 maggio, 16:19

(ANSAmed) - ZAGABRIA, 16 MAG - La polizia croata ha negato oggi le accuse della emittente tv svizzera SRF, che in un servizio trasmesso ieri ha mostrato agenti croati che con forza respingono gruppi di migranti.

Negando le accuse, il ministero dell'Interno di Zagabria ha spiegato che nelle immagini trasmesse dalla SRF si può vedere "un'azione ufficiale, basata sulle regole di Schengen, che come obbiettivo aveva impedire l'ingresso illegale di persone nel territorio dell'Ue".

La Croazia è da tempo accusata di ricorrere a metodi illegali di respingimenti collettivi verso la Bosnia, senza dare l'opportunità ai migranti di chiedere asilo. Nel servizio della tv svizzera, girato a fine aprile da postazioni nascoste al confine con la Bosnia, si vedono furgoncini della polizia croata che trasportano gruppi di migranti, in totale una settantina di pachistani, afghani e algerini, respinti senza una procedura legale. Inoltre, i giornalisti svizzeri hanno raccolto testimonianze di migranti che sostengono di aver subito violenze e che gli agenti croati avrebbero loro distrutto telefoni cellulari e sequestrato danaro. Una famiglia di afghani ha dichiarato di aver tentato di rivolgersi ai poliziotti croati per chiedere asilo ma che come risposta gli è stato detto di chiederlo in Bosnia.

Gli esperti sostengono che si tratta chiaramente di violazioni del diritto internazionale ed europeo, che non conoscono procedure di respingimenti collettivi. (ANSAmed)
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