Libia: Borrell, rifocalizzeremo Sophia su embargo armi

'Ma in caso soccorso migranti dovrà rispettare legge del mare'

20 gennaio, 17:45

(ANSAmed) - BRUXELLES, 20 GEN - L'operazione Sophia dovrà essere "rifocalizzata" sul monitoraggio dell'embargo delle armi Onu in Libia, con l'uso di satelliti, e altri strumenti ora non previsti. "Oggi c'è stata la volontà politica", nessuno è stato contrario, ma sarà il Comitato per la politica e sicurezza (Cops), a decidere", anche sulla spinosa questione del porto di sbarco. Ma è chiaro che in occasioni di soccorso di migranti "dovrà rispettare le leggi del mare". Così l'Alto rappresentante dell'Ue Josep Borrell, al termine del Consiglio Esteri.

"Quando si dice operazione Sophia la gente in Italia pensa subito alla migrazione. Penso si debba fare un grande lavoro per spiegare chiaramente che il rilancio dell'operazione è orientato a rispondere ad una forte urgenza e necessità per il controllo del flusso di armi verso la Libia, ed è una conseguenza della dichiarazione di Berlino. Per questo parlo di rifocalizzazione dell'operazione", afferma l'Alto rappresentante dell'Ue Josep Borrell. "Per una parte della pubblica opinione in Italia l'operazione Sophia è legata al problema dei migranti e solo a quello.

Nessuno ha in mente che l'operazione era stata pensata anche per controllare il flusso di armi verso la Libia. La pubblica opinione reagisce sulla base del concetto elementare", ha aggiunto.(ANSAmed).

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