Israele: Corte Strasburgo assolve campagna boicottaggio

Francia condannata, violata libertà espressione manifestanti

11 giugno, 15:45

(ANSAmed) - STRASBURGO, 11 GIU - Per la Corte europea dei diritti umani (Cedu) la campagna di boicottaggio dei prodotti israeliani "è un'espressione politica e militante che tocca una questione di interesse pubblico" e che quindi la Francia ha violato il diritto alla libertà d'espressione quando ha condannato per incitamento alla discriminazione i membri del collettivo Palestina 68 per le azioni condotte davanti a un supermercato.

I fatti risalgono a dieci anni fa quando i membri del collettivo, mostrando una serie di prodotti provenienti da Israele, hanno chiesto ai clienti di un supermercato nella regione francese dell'Alsazia di non acquistarli e di firmare una petizione per domandare al responsabile del negozio di non vendere più beni israeliani. Le azioni del collettivo sono parte della campagna internazionale 'boicotta, disinvesti, sanziona' creata nel 2005, un anno dopo l'opinione emessa dalla Corte di giustizia internazionale che reputa "la costruzione del muro da parte d'Israele, nei territori occupati, contraria alla legge internazionale".(ANSAmed).

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