Francia: Fn in Parlamento, pronta la giovanissima Le Pen

Nuova disobbedienza di un socialista,e bionda Marion e' favorita

15 giugno, 19:47

(di Tullio Giannotti) (ANSAmed) - PARIGI, 15 GIU - Mezzo secolo dopo l'ingresso a Palais Bourbon di un deputato poujadista che si chiamava Jean-Marie Le Pen, è una sua nipotina - Marion - che potrebbe rinnovare i fasti del partito di famiglia, il Fronte nazionale, l'estrema destra francese. Nel ballottaggio in cui la sinistra sembra destinata ad assicurarsi una tranquilla maggioranza e il Partito socialista in particolare punta a superare quota 289 seggi e strappare il controllo assoluto dell'Assemblea nazionale, gli occhi sono puntati sul partito che - con l'eccezione dei 35 deputati entrati in Parlamento con la proporzionale nel 1986 - ha occupato soltanto tre seggi del Parlamento. I sondaggi dicono che il Fronte nazionale può ottenere da zero a tre seggi. I tre candidati sono la leader del partito, Marine Le Pen, il controverso avvocato Gilbert Collard e la giovanissima, bionda e sorridente Marion. La zia, che ha stracciato al primo turno il nemico giurato dell'estrema sinistra, Jean-Luc Mélenchon, costringendolo alla resa, sembra non poter fare di più. Nonostante il suo 42,2%, infatti, dovrà vedersela con il socialista Philippe Kemel, a favore del quale si è ritirato Mélenchon per far convergere i voti dell'intera gauche. Durissima, anche se non impossibile, l'impresa di Marine, così come quella dell'avvocato Collard, che oltre ad essere arrivato al primo turno con un vantaggio inferiore alla leader del partito, si ritrova al ballottaggio una scomoda triangolare con il candidato della destra Ump, Etienne Mourrut, che complica i suoi progetti.

Strada in apparenza sgombera, invece, per la giovane Marion Maréchal-Le Pen: anche lei è alle prese con una triangolare nel sud, in Vaucluse, ma di fronte a un deputato Ump uscente, Jean-Michel Ferrand, e a Catherine Arkilovitch, una socialista che - invece di desistere come le ordinava la direzione in omaggio al 'Fronte repubblicano' - si è autoconfermata al secondo turno, disobbedendo ai vertici. Con il risultato che i sondaggi dell'ultima ora danno favorita Marion Le Pen. Un estremo tentativo del segretario del Partito socialista, Martine Aubry, di convincere alla desistenza la sua candidata è fallito proprio oggi. Studentessa di diritto, 22 anni, Marion - che ha un carattere determinato e puntiglioso - è figlia della sorella maggiore di Marine, Yann, e di Samuel Maréchal, ex dirigente dei giovani del Fronte. Negli anni scorsi si è fatta le ossa alle comunali di Saint-Cloud, il feudo di famiglia alle porte di Parigi, e poi alle regionali. Ma su scala nazionale è l'esordio assoluto: "Sono nel Fronte nazionale da quando avevo 17 anni - dice - ricordo che a scuola mi sputavano addosso e mi chiudevano nei gabinetti". Pur se tiene moltissimo a segnare le distanze dalla famiglia e a mostrarsi indipendente, il suo 'paracadutaggio' in terre fedeli al Fn le ha facilitato il compito: nella circoscrizione di Carpentras, che in parte ricade in quella di Marion, il Fronte ha battuto il suo record nazionale il 22 aprile, primo turno delle presidenziali, con il 31,5%. La strada per un ritorno a Palais Bourbon, storica sede dell'Assemblea nazionale francese, sembra in discesa.(ANSAmed).

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