Fillon prepara corsa Eliseo,'basta essere allineati a Usa'

'Voglio risanare Francia. Ma si deciderà tutto nell'ultimo mese'

11 gennaio, 09:41

(di Tullio Giannotti) (ANSAmed) - PARIGI, 11 GEN - Spazi grandi e accoglienti, organizzazione collaudata, entusiasmo con misura: è la casa del candidato François Fillon, nel suo quartier generale base della campagna elettorale con la quale punterà, fra aprile e maggio, all'Eliseo. Entusiasmo e misura: "Io voglio risanare la Francia" ripete l'ex primo ministro, trionfatore delle primarie della destra e del centro. "Risanamento del Paese, libertà, valori francesi, queste le mie priorità in questa fase che per la Francia e l'Europa è decisiva", dice Fillon nella tradizionale cerimonia di auguri ai giornalisti. Respinge l'accusa di essere portatore di ricette "radicali", spiegando però che se non si cambia in modo netto, dalla crisi non si esce: "Questi cinque anni di sinistra ci hanno indebolito, l'occasione di accelerare è stata persa. E adesso i socialisti non sono in condizioni di darci lezioni".

Fillon, che i sondaggi a meno di quattro mesi dalle elezioni danno favorito per la sfida al ballottaggio contro Marine Le Pen, avverte in Francia una "volontà di cambiamento che le élites sottovalutano". Nei prossimi giorni vedrà Angela Merkel, per spiegare anche alla cancelliera la sua idea di Europa e dei rapporti internazionali, con la Francia che "ritrova il suo spazio di decisione fra russi e americani".

"Merkel - dice poi a un gruppo di giornalisti dopo il discorso ufficiale - in questo momento è preoccupata per le mosse di Trump e per la situazione che ha in casa. Ma l'Europa non può restare immobile". E la Francia, "se i francesi decideranno di mandare un gollista all'Eliseo", sottolinea, non può continuare ad "essere allineata agli Stati Uniti. Non direi niente se questa strategia avesse dato risultati, ma è stata un fallimento totale. Bisogna ritrovare il nostro spazio fra Russia e Usa. E sulla Siria avremmo dovuto spingere per trovare un accordo globale con Russia e Iran tre anni fa, estromettendo allora Assad". Sui potenziali avversari si sbilancia poco: "Macron? Per ora fa affermazioni generiche e così non suscita ostilità e ottiene buoni sondaggi". Fra i socialisti che nelle prossime settimane si scontreranno alle primarie, sostiene di apprezzare soltanto Benoit Hamon: "E' l'unico che sembra sincero. Manuel Valls? Fa morire dalle risate, predica tutto il contrario di quello che faceva quando era primo ministro". In ogni caso, secondo lui, "tutto si deciderà nell'ultimo mese". "Avete visto - sottolinea - che quando ho vinto le primarie nessuno mi dava favorito.

Tutto è cambiato nell'ultima settimana. Anche nella corsa alla presidenza sarà così". (ANSAmed)
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