Gilet gialli 'moderati' temono morti, 'restate a casa'

Appello alla calma e a non scendere in piazza domani a Parigi

07 dicembre, 15:04

(ANSAmed) - PARIGI, 7 DIC - "Temiamo che si saranno dei morti e dei feriti. Ci chiediamo quanti morti e feriti ci vorranno prima che Emmanuel Macron ascolti la collera del popolo...": lo ha detto Benjamin Cauchy, uno dei portavoce dei cosiddetti gilet-gialli 'liberi', quelli cioè aperti alla trattativa con il governo e che condannano ogni forma di violenza, lanciando un forte appello "alla calma" e a non scendere in piazza domani a Parigi. "Chiediamo ai francesi di non cadere nella trappola delle violenze", ha aggiunto in conferenza stampa. Il portavoce dell'ala moderata dei gilet gialli ha deplorato che "il governo voglia farci passare per dei casseurs, quando invece non è così.

Non abbiamo nessuna voglia di avere dei morti e dei feriti sulla coscienza. Forse lo vuole il presidente... noi certamente no, vogliamo solo che ascolti la rabbia del popolo". Quindi si è rivolto ai gilets-jaunes affinché non cadano nella "trappola" di manifestare domani a Parigi e la richiesta di "rispettare i beni pubblici" e "le forze dell'ordine".

Dinanzi ai microfoni dei principali media francesi, il portavoce ha quindi puntato il dito contro "la strategia del caos" di questi ultimi giorni. "Siamo passati da una contestazione sociale a un inizio di insurrezione", ha detto, invitando nuovamente Emmanuel Macron ad "ascoltare la collera che si propaga ovunque in Francia". (ANSAmed).

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