Candidato En Marche si ritira da corsa sindaco Parigi

Diffuso video a sfondo sessuale. Griveaux: 'Attacchi ignobili'

14 febbraio, 15:43

(ANSAmed) - PARIGI, 14 FEB - Il candidato della République En Marche alla poltrona di sindaco di Parigi nonché fedelissimo del presidente Emmanuel Macron, Benjamin Griveaux, si ritira dalla corsa alle elezioni municipali del prossimo marzo dopo la diffusione di un video a lui attribuito con immagini intime di carattere sessuale. In una breve dichiarazione, l'ex portavoce del governo ha denunciato "attacchi ignobili".

"Ho deciso di ritirare la mia candidatura all'elezione municipale parigina", ha dichiarato Griveaux, in un video diffuso questa mattina da BFM-Paris, in cui denuncia "attacchi ignobili". La decisione segue la diffusione sul web e sui social network di un video intimo a sfondo sessuale a lui attribuito.

"Non intendo esporre ulteriormente, me e la mia famiglia, quando tutti i colpi sono ormai permessi, qui ci si spinge oltre. E' una decisione che mi costa, ma le mie priorità sono chiare, prima la mia famiglia". Nella breve dichiarazione, Griveaux spiega che da oltre "un anno, con la mia famiglia, abbiamo subito parole diffamanti, bugie, pettegolezzi, attacchi anonimi, rivelazioni di conversazioni anonime e minacce di morte. Questo torrente di fango - ha proseguito - mi danneggia ma soprattutto fa male a chi amo. Come se non bastasse, ieri, si è superato un ulteriore livello. Un sito web e dei social network hanno rilanciato degli attacchi ignobili in cui viene messa in discussione la mia vita privata".

L'ex socialista di 42 anni, tra i primi sostenitori del movimento che nel 2017 portò Macron all'Eliseo, ha visto le sue chance di farcela a Parigi fortemente ridimensionate dopo la mossa di Cédric Villani, l'altro candidato 'dissidente' della République en Marche che ha spaccato in due l'elettorato macronista. In Francia, le elezioni municipali si terranno in due turni, il 15 e il 22 marzo. Secondo un ultimo sondaggio Odoxa-Cgi per Le Figaro, Griveaux si sarebbe piazzato in terza posizione, con il 16% delle preferenze, dietro alla sindaca uscente socialista Anne Hidalgo (23%) e la candidata dei Républicains, Rachida Dati (20%). La sua uscita dalla corsa elettorale è anche un colpo per Macron, che sostenne fortemente la sua candidatura.

La diffusione del video da parte dell'artista attivista russo Piotr Pavlenski, che sostiene di averlo ottenuto da una 'fonte' che aveva una relazione consensuale con Griveaux e di averlo messo in rete per 'denunciare l'ipocrisia' del candidato di En Marche, ha suscitato indignate reazioni nel mondo politico francese. "Macchina del fango", "abominevole", "clima inquietante", queste alcune delle espressioni più ricorrenti per denunciare quella che Cédric Villani ha definito come "metodi indegni" e una "minaccia per la democrazia". L'attuale sindaca, Anne Hidalgo, favorita per una riconferma, ha invocato il "rispetto della vita privata e delle persone". "Rifiutiamo il naufragio voyeuristico della vita pubblica del Paese. No, non tutti i colpi sono ammessi", ha twittato il leader della France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon.

(ANSAmed).

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