Immigrazione: Amnesty attacca Atene su trattamento illegali

20 dicembre, 15:30

(ANSAmed) - ATENE, 20 DIC - Il trattamento che le autorita' elleniche riservano ai migranti e a coloro che chiedono asilo politico in Grecia rappresenta "una presa in giro" del premio Nobel per la Pace assegnato all'Unione Europea. Il duro giudizio e' stato espresso oggi da un rappresentante di Amnesty International in una conferenza stampa ad Atene.

"L'attuale situazione (dei migranti) in Grecia e' del tutto immeritevole di un'Unione Europea che ha vinto il Nobel per la pace e cosi' tanto al di sotto degli standard internazionali per i diritti umani da arrivare a farsene beffe. La Grecia ha bisogno di aiuto ma deve anche accettare le proprie responsabilita'", ha detto John Dalhuisen, direttore del programma di Amnesty per l'Europa e l'Asia centrale.

Dalhuisen ha quindi illustrato nel dettaglio l'incapacita' delle autorita' greche di attivare nella giusta maniera le procedure per la concessione dell'asilo politico, prendendo in esame appena 20 casi a settimana, e di gestire correttamente le aggressioni a sfondo razziale ai danni degli immigrati. "Il fallimento della Grecia nel rispettare i diritti dei migranti e di chi chiede asilo politico sta raggiungendo le proporzioni di una crisi umanitaria", ha aggiunto il rappresentante di Amnesty secondo cui non solo i centri di raccolta per gli illegali in Grecia sono "sovraffollati e anti-igienici", ma che in alcuni casi le autorita' greche respingono i clandestini provenienti dalla Turchia arrivando anche a bucare i canotti pneumatici a bordo dei quali essi viaggiano. (ANSAmed).

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