(ANSAmed) - ATENE, 15 OTT - La gara d'appalto statale indetta
per assegnare i lavori di costruzione della tanto attesa moschea
di Atene è stata posticipata al 24 ottobre prossimo perché il
presidente della commissione giudicante si è ammalato.
Lo riferisce l'edizione online del quotidiano Kathimerini ricordando che quella appena rinviata sarà la quarta gara d'appalto del progetto in quanto le precedenti tre (8, 18 e 26 luglio) erano andate deserte perché diverse aziende non si erano presentate dopo aver ricevuto minacce e intimidazioni da parte di gruppi di estrema destra come il partito filo-nazista Chrysi Avgì (Alba Dorata) o di residenti del quartiere Votanikò dove il luogo di culto dovrebbe sorgere. Al progetto, del valore di 946mila euro, si oppone strenuamente pure il vescovo ortodosso dell'attiguo quartiere del Pireo, Seraphim. Atene è una delle poche capitali europee ancora sprovvista di un tempio per i suoi circa 300mila residenti di fede islamica. (ANSAmed).
Lo riferisce l'edizione online del quotidiano Kathimerini ricordando che quella appena rinviata sarà la quarta gara d'appalto del progetto in quanto le precedenti tre (8, 18 e 26 luglio) erano andate deserte perché diverse aziende non si erano presentate dopo aver ricevuto minacce e intimidazioni da parte di gruppi di estrema destra come il partito filo-nazista Chrysi Avgì (Alba Dorata) o di residenti del quartiere Votanikò dove il luogo di culto dovrebbe sorgere. Al progetto, del valore di 946mila euro, si oppone strenuamente pure il vescovo ortodosso dell'attiguo quartiere del Pireo, Seraphim. Atene è una delle poche capitali europee ancora sprovvista di un tempio per i suoi circa 300mila residenti di fede islamica. (ANSAmed).












