Ripresi dopo 5 anni i colloqui tra Turchia e Grecia

Focus su dispute Mediterraneo orientale dopo mesi di tensioni

25 gennaio, 10:56

(ANSAmed) - ISTANBUL, 25 GEN - Sono ripresi stamani a Istanbul dopo quasi cinque anni i "colloqui esplorativi" tra Turchia e Grecia, focalizzati sulle dispute nel Mediterraneo orientale e altre contese bilaterali. La riunione segna un momento chiave per il rilancio del dialogo, dopo mesi di forti tensioni per le esplorazioni energetiche di Ankara nel Mediterraneo in cerca di idrocarburi, che secondo la Grecia - sostenuta dall'Ue - violano la sua zona economica esclusiva.

Gli incontri si svolgono a porte chiuse e, secondo fonti diplomatiche, proseguiranno per tutta la giornata. A guidare le delegazioni sono il viceministro degli Esteri turco, Sedat Unal, e il diplomatico greco in pensione Pavlos Apostolidis. Si tratta della 61/ma riunione in questo formato, istituito nel 2002.

L'ultimo incontro del genere si era tenuto il primo marzo 2016 ad Atene. Il governo ellenico ha sottolineato che intende discutere esclusivamente della "demarcazione delle zone economiche esclusive e delle piattaforme continentali nell'Egeo e nel Mediterraneo orientale", senza affrontare temi di "sovranità nazionale", mentre Ankara spinge per negoziati su "tutte le questioni", compreso lo spazio aereo e lo status di alcune isole dell'Egeo.

Secondo i media di entrambi i Paesi, le aspettative circa possibili risoluzioni immediate sono "basse", ma si sottolinea l'importanza del rilancio dello strumento di dialogo. Sia Ankara che Atene hanno ipotizzato un rinvio alla Corte internazionale di giustizia dell'Aja per risolvere le dispute, in caso di mancato accordo. La scorsa settimana, i due Paesi avevano già ripreso presso il quartier generale della Nato a Bruxelles i colloqui militari tecnici, mirati a ridurre i rischi di incidenti nelle acque contese. (ANSAmed).

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