Shalom Luna, parte la navicella israeliana con la Torah

In partenza il 19/2, rileverà i campi magnetici del satellite

05 febbraio, 16:02

La sonda lunare israeliana Bereshit al suo arrivo a Cape Canaveral. Crediti: space.IL e Industria aerea israeliana (IAI) La sonda lunare israeliana Bereshit al suo arrivo a Cape Canaveral. Crediti: space.IL e Industria aerea israeliana (IAI)

(di Aldo Baquis)

TEL AVIV - "Shalom, Luna": nello spazio sta per essere lanciata una sofisticata navicella israeliana con lo scopo di creare un profilo del campo magnetico lunare e di comprenderne l'origine. Nel presentare l'iniziativa al governo, il premier Benyamin Netanyahu ha precisato, con orgoglio, che "Israele entra così fra le maggiori potenze al mondo". Finora solo altri tre Paesi - Usa, Russia e Cina - hanno realizzato atterraggi morbidi sulla Luna. La navicella si chiama 'Bereshit' (In principio): la parola ebraica con cui si apre il Vecchio Testamento. "A bordo - ha voluto sapere Netanyahu - ci sarà anche una Torah?"."Certo, ho provveduto di persona a farne inserire una copia, in una chiave Usb", ha assicurato il ministro per la scienza Ophir Akunis. In realtà ci sarà una 'capsula' con tre dischi, ciascuno dei quali contiene centinaia di documenti digitali. Oltre al Vecchio Testamento, ci sono anche 27 dizionari ed enciclopedie, disegni, fotografie e anche libri per bambini.

Il connubio fra alta tecnologia e toni religiosi suggerito da Netanyahu ha scatenato sul web l'ironia di molti israeliani.

Qualcuno ha chiesto se sulla porta di 'Bereshit' ci sia una 'mezuzà': il cilindro metallico applicato agli stipiti delle case ebraiche che contiene una pergamena di benedizioni. Altri si sono ironicamente domandati se in ossequio alla ortodossia la navicella si fermerà durante il riposo sabbatico. 'Bereshit' comunque non farà ritorno a Terra e quel materiale resterà per sempre nel Mare della Serenità, nell'emisfero settentrionale della Luna. Il progetto è nato quando Google ha lanciato una gara da 30 milioni di dollari per far atterrare una navicella sulla Luna.

Quel premio in definitiva non fu assegnato, ma il progetto della associazione 'SpaceIl' andò egualmente avanti con il sostegno di uomini d'affari, con la partecipazione dell'Istituto Weizman di ricerca scientifica di Rehovot e con quella dell'Industria aerea israeliana. In seguito un altro importante contributo e' giunto dalla Nasa. 'Bereshit' - ha spiegato Oded Aharonson, che ha curato gli aspetti scientifici della missione - è dotata di un magnetometro che compirà rilevazioni ancora in volo, durante l'atterraggio e anche una volta stabilizzatasi sul terreno. "Riceveremo dati precisi sulle anomalie magnetiche - ha spiegato - e potremo così creare un profilo del campo magnetico lunare". 'Bereshit' sarà lanciata da Cape Canaveral (Usa) il 19 febbraio con un razzo SpaceXFalcon e avrà almeno due mesi di volo. Netanyahu sarebbe felice se arrivasse a destinazione prima del 9 aprile: il giorno delle elezioni politiche in Israele.

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