Raid Israele uccide a Gaza comandante Jihad Islamica

Altissima tensione. Decine di razzi dalla Striscia. Nuovi raid

12 novembre, 15:17

TEL AVIV - Altissima tensione fra Israele e Gaza, dove durante la notte in un'operazione militare israeliana è stato ucciso nella sua abitazione Baha Abu al-Ata, capo militare della Jihad islamica palestinese. "La sua abitazione è stata attaccata in una operazione congiunta delle nostre forze armate e dei servizi segreti", afferma un comunicato militare. Secondo la radio militare, Abu al-Ata è rimasto ucciso. L'emittente ha aggiunto che la stessa jihad islamica ha confermato la sua morte. Nella zona è stato subito elevato lo stato di allerta. Il premier Benyamin Netanyahu ha assicurato: "Non vogliamo l'escalation", ma dopo il lancio di decine di razzi di risposta da Gaza, Israele ha lanciato nuovi attacchi aerei su obiettivi della Jihad nella Striscia, uccidendo almeno altri due militanti. La Jihad islamica palestinese ha confermato la morte del suo comandante militare e, in un volantino diffuso a Gaza, e ha promesso: "La nostra reazione farà tremare l'entità sionista".

Il leader politico della Jihad islamica, Ziad Nahale, ha affermato secondo i media locali che "Israele ha oltrepassato tutte le linee rosse. Reagiremo con forza".

Decine di razzi sono stati sparati stamane da Gaza verso Israele, mentre l'allarme è risuonato ad Ashdod e Ghedera, nel sud di Israele, fino a Tel Aviv. "Stiamo ancora contando il loro numero preciso", ha detto una fonte militare in risposta alla domanda di un giornalista.

Successivamente un velivolo militare israeliano ha centrato a Gaza due miliziani della Jihad islamica che rappresentavano "una minaccia immediata". Lo riferisce il portavoce militare israeliano. Fonti di Gaza precisano che i due miliziani erano a bordo di una motocicletta che si trovava presso Beit Lahya, nel nord della Striscia, e che sono rimasti uccisi. A quanto pare si apprestavano a lanciare razzi.

"Israele non è interessato in una escalation. Faremo comunque tutto il necessario per la nostra difesa. Occorre aver pazienza e freddezza". Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu al termine di una consultazione del consiglio di difesa del governo. "Baha Abu al-Ata era il principale organizzatore di terrorismo a Gaza. Stava per organizzare nuovi attentati. Era come una 'bomba in procinto di esplodere' ".

Secondo il portavoce militare israeliano, Abu al-Ata era responsabile della maggior parte delle attività militari della Jihad islamica a Gaza ed era "come una bomba ad orologeria", perché si accingeva a compiere attentati terroristici. "Aveva addestrato commando che dovevano infiltrarsi in Israele ed attacchi di tiratori scelti, nonché lanci di droni e lanci di razzi in profondità". Nell'anno passato, secondo il portavoce militare, è stato responsabile della maggior parte degli attacchi giunti dalla striscia di Gaza e di ripetuti lanci di razzi. La sua uccisione, ha precisato il portavoce, "è stata decisa per sventare una minaccia immediata". E' stata ordinata da Netanyahu nella sua qualità di premier e ministro della difesa, un incarico che oggi egli si accinge a passare al nuovo ministro della difesa Naftali Bennett, leader del partito nazionalista 'Nuova destra'.

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