L'Ue avverte Israele, 'in caso di annessioni agiremo'

Riunione dei 27 venerdì. Agenzia Anp, possibili 'sanzioni'

11 maggio, 13:43

(ANSAmed) - BRUXELLES, 11 MAG - "Come abbiamo detto più volte, l'annessione non è in linea con il diritto internazionale" e se Israele insisterà con il suo piano di annettere parti della Cisgiordania occupata, "l'Ue agirà di conseguenza". Così Peter Stano, portavoce dell'Alto rappresentante dell'Ue, Josep Borrell. Stano ha spiegato che i ministri degli Esteri dell'Ue discuteranno dell'argomento alla riunione di venerdì, evidenziando comunque che l'Unione "comprende le esigenze di sicurezza di Israele" e di aver dato il suo sostegno ad esse.

Secondo la Wafa, l'agenzia dell'Autorità palestinese (Anp) che cita una fonte "europea ben informata", i 27 stanno considerando la possibilità di "imporre sanzioni" nei confronti di Israele se procedesse nei suoi piani di "annessione degli insediamenti ebraici in Cisgiordania e della Valle del Giordano". "Ogni risoluzione della Ue deve essere approvata dai 27 membri, nonostante le previsioni che alcuni Paesi metteranno il veto a causa delle loro relazioni con Israele", ha ricordato la fonte, secondo cui per evitare questo veto, l'Ue farebbe ricorso ad altri passi, come "il congelamento del programma Horizon Europe 2021-2027, attraverso cui think-tank israeliani ricevono miliardi di dollari". C'è anche, ha spiegato, la "possibilità di sospendere l'Accordo Ue-Israele che dà a quest'ultimo libertà di accesso ai mercati europei". I mancati rinnovi, "priverebbero Israele di significativi vantaggi economici". Infine la fonte ha riferito che l'Ue mira a "pressioni diplomatiche e politiche su Israele" per impedirgli passi unilaterali.(ANSAmed).

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